Santa Lucia



Oggi è il giorno di Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia. Così dice il detto popolare ma sappiamo che il giorno più corto è quello che cade il giorno del solstizio invernale che quest’anno sarà il 21 dicembre.
In effetti il detto non è errato perchè ai tempi in cui si è diffusa questo modo di dire, vi era l’adozione del calendario giuliano, un calendario solare basato sulle stagioni che è stato usato dall’anno 46 a.C. all’anno 1582. In questo modo il solstizio cadeva nel giorno del 13 dicembre.
Santa Lucia da Siracusa è stata una martire cristiana, uccisa il 13 dicembre dell’anno 304 e il suo culto è venerato dalla chiesa cattolica e dalla chiesa ortodossa. E’ protettrice della vista perchè nel suo martirio ella si tolse gli occhi e l’iconografia la ritrae con un piatto in mano dove giacciono i suoi occhi. E’ il volgere dell’oscurità a cui ci porta il solstizio che, per intercessione della santità, giunge verso la luce di un nuovo giorno.

In molti paesi e culture il culto è stato colorato da tradizioni di dolci e regali simili alla festa di Natale. In Svezia, sembra che la tradizione iniziò nel 1700, la figlia più grande si veste con una tunica bianca, una candela in mano  e una corona di luci in testa, prepara la colazione per i genitori e poi, con un corteo di bambini vestiti da folletti e damigelle, si dirige per le strade e davanti le scuole, le chiese per cantare le canzoni di Natale. La Lucia svedese più bella viene eletta e illumina il buio svedese.

La canzone più bella ci ricorda Santa Lucia è napoletana, scritta da Teodoro Cottrau nel 1849. In seguito tradotta in italiano che ricordiamo con la voce di Caruso Enrico, conosciuta in tutto il mondo soprattutto in Svezia.

Qui la ascoltiamo in un coro che è molto suggestivo con le belle Lucie svedesi.

Buon giorno di Santa Lucia

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