La ripetizione

Non focalizzate sull’uso delle parole che in voi ravvivano un senso di inadeguatezza e di errore. Così facendo percorrete il sentiero dell’impossibilità e dimentichi del valore divino che in voi risiede, lasciate che le cose scorrano senza essere viste e neppure colte.

Localizzate piuttosto il senso di disagio perchè è espressivo di quella mancata qualità che viene soffocata dal vizio della ripetizione.

La ripetizione è uno dei problemi maggiori per l’identità dell’uomo, che svolge un suo comportamento e reazione allo stesso senza neppure che vi sia la totale comprensione.

Riflessione sulla liquidità come accentramento di energia circolante

1. Premesse
2. Andamento globale della liquidità dagli anni ottanta
3. Banche comparsa nuovi attori del mercato (1980) e successivo accorpamento in grandi gruppi (1994)
4. Mercato comune, allargamento funzione e territorio
5. La trappola della New Economy (mossa finale del credito a consumo)

6. Dov’è finita la moneta? (della liquidità energetica)
7. Basilea 2
8. Conclusioni. Verso il 15 settembre.

Premesse (15 Settembre 2008, è ora di capire)

 

Comincia da Te

L’Amore che nessuno sa è quello che si vive e non si discute tanto sulle cose del mondo. Eppure ci sono persone che perdono la propria vita a cercare di definirne contorni. Forse è questo l’errore? Si può intrappolare il cielo in una rete? A volte il cosmo può sembrare piccolo a chi espande la sua fiducia oltre le cose, oltre i propri percorsi. C’è una regola semplice che è cosi difficile da applicare perchè la confusione di una realizzazione circostanziata, spesso esclude la propria vera aspirazione. Che poi Amare è anche proteggere il proprio valore. Pensando di essere cose preziose, come quelle perle giganti che vivono nelle conchiglie dei mari del Sud. Come quei colori che si perdono nelle aurore boreali disegnando un cielo bambino. Che gioca con quell’aria che l’uomo respira, a volte a fatica. E amandosi bisognerebbe anche prendersi cura dei propri bisogni che possono anche essere quei sogni, che accantoni per amarezza e disillusione.Ma l’Amore non è quello che si canta nelle canzoni, anche se sono belle e ti fanno guardare con gli occhi in su e un mezzo sorriso. Ricordandoti di chi ti ha accarezzato con dolcezza, perchè ti amava davvero. E proteggeva quella preziosità che vedeva di te. Poi cresci, ti imbatti in una sensualità che fa parte del vivere ma non è solo questo il vivere. Rincorrere passioni che bruciano le tappe di percorsi ad ostacoli. Bisogna crescere, sempre. Ma per crescere bisogna anche un po’ soffrire. Solo così impari a capire che tu sei prezioso come quella rugiada che la mattina imperla collane sui fili d’erba o nei petali di rose. Prezioso è il tuo nome, la tua Vita, la tua felicità. Sta a te proteggerti, amarti. Fino a quando sei pronto ad integrarti in un’altra preziosità.

L’Amore si vive.

MaYa

Cristalleria

C’è qualcosa che è incomprensibile nella modernità. L’amore esotico per il non conosciuto non deve essere scherno per chi dedica Vita alla Ricerca Vera. Quella che ha il solo compenso della Verità. Però è comodo credere che certe cose siano salvabili e molto facili da ottenere. Come la Cristallo-coseria. Che non sei tu che scegli ma è la pietra che sceglie te. E ti cura amorevolmente. Dicerie comode al mercato e alle tasche di chi svuota miniere per fornire l’occidente di poetiche perversioni. Alla fine è difficile capirne il senso. Con tutta la buona volontà. Perchè se vi è una predisposizione per alcuni minerali ad aiutare energeticamente ma non solo, l’uomo in disequilibrio, questo lo sanno quelli che hanno studiato. Imparato. Appreso. L’uso errato delle terapie fa danni quanto l’uso sbagliato di un medicinale. In tempi e modi diversi. E l’abuso è un’abile conseguenza. Senza esagerare, due piccole ed uniche considerazioni.
Pulizia della pietra. Se usiamo una pietra senza mai pulirla è come se fumassimo in una stanza chiusa, pretendendo di respirare aria buona. Intossicazione possibile e inutile a cui si incorre per mancanza di conoscenza. Le pietre, cristalli e non, vanno lavate nell’acqua fredda, meglio se a bagno con il sale. Poi usate ancora. La pulizia è sempre importante.
Una cosa per volta. Usiamo una pietra sola ma cercando la Via giusta per aiutarci. Solo uno sciamano sa farsi scegliere dalla pietra. Perchè è un canale aperto, libero dalle interferenze. Ma noi, comuni e alla ricerca, che libertà abbiamo nell’ascolto? Meglio documentarsi con un libro. In Rete (internet) si trovano milioni di parole sulle pietre. E poi perchè non farsi aiutare da chi magari ha studiato meglio di noi la questione?
Infine. Una pietra, cristallo o no che sia, può aiutarci, è vero. Ma il primo aiuto arriva dalla nostra Volontà. Muoversi verso la direzione della risoluzione è senza dubbio più utile e veloce a qualsiasi questione.

MaYa