Sognare il Mare



(A)
Stanotte ho soganto eventi naturali catastrofici .Ero nel mezzo di una strada affolllata ed è arrivato un forte terremoto: le strade si sono aperte in grosse voragini, i palazzi crollavano e la gente  scappava. Come uno tsunami l’acqua ha invaso le strade e la gente affogava.
Io mi sono immersa nell’acqua e scendendo giù a nuoto ho trovato un cubo di  pietra con delle incisioni che non ricordo ,ma sembravano simboli geometrici:  l’ho aperto e dentro vi era una madre indigena di colore con il suo neonato. Sono tornata giù da loro alcune volte per vedere come stavano e per dare loro
una specie di polverina che sembrava ossigeno in polvere, perchè permetteva a  loro di respirare rimanendo chiusi lì dentro,in attesa che l’evento finisse.

(B)
Ho sognato che attraversavo una pineta per andare al mare ed era molto agitato. Il cielo era azzurro, bellissimo e l’acqua faceva molto rumore ma era di un verde smeraldo. Ho pensato che se facevo attenzione potevo anche fare un bagno veloce ma c’erano delle persone con me che dicevano che era meglio stare fuori dall’acqua. Allora ho preso la rincorsa e mi sono buttata per non pensarci più.

(C)
Ero su una scogliera di terra rossa. Mi sono affacciato e sotto c’era il mare, mi trovavo abbastanza in alto ma non avevo paura. Mi sono messo a girare in tondo e mentre giravo dal mare sono uscite delle case, più giravo e più uscivano, sembrava che il mio movimento le faceva uscire fuori. Poi alla fine era un’isola e mi sono ricordato che dovevo andare a prendere delle cose che avevo lasciato prima che l’isola andasse via di nuovo.

(D)
Camminavo su una spiaggia, ero triste. Avevo un vestito lungo, come una tunica di veli, oppure era lieve, quasi impalpabile tanto che sentivo l’aria sulla pelle anche se ero coperta.. Ricordo i piedi bagnati dall’acqua che sembravano carezze dolci.
Era mattino penso, il sole non era ancora sorto ed era tutto bianco, illuminato ma con colori pastello, tenui, quasi tutti simili. Mi sono girata per guardare dietro di me e ho visto una bambina corrermi incontro. Rideva piena di vita, di felicità. Mi ha dato un anello d’oro, una vera. Dentro c’era scritto il mio nome e una data: 1/3.

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Il mare nei sogni è simbologia della vita, dei percorsi emozionali, della coscienza.  E’ il brodo esistenziale dove è avvenuta l’evoluzione della terra e nei codici genetici umani racchiude il suo profondo significato. Sognare il mare è quindi mettersi in contatto con la nostra coscienza evolutiva, che racchiude il significato profondo dell’intera nostra esistenza. Il suo moto è l’agitazione emotiva che pervade il nostro essere o la sua pace, la serenità che abbiamo raggiunto nel percorso che abbiamo compiuto.
Ho selezionato tutti i sogni che riguardassero questo elemento per rappresentare meglio la sua simbologia oggettiva. Vedremo che anche nelle sfumature differenti che possono avere questi sogni, la costante che tiene unita l’interpretazione è la presenza del mare, dell’esistenza e il suo profondo legame con ogni individuo.

Vediamo ora l’analisi dei singoli sogni.

(A)

L’esistenza è agitata, turbolenta, ci sono eventi che si stanno vivendo (o per vivere) che portano profondi sconvolgimenti. Un simbolo molto importante è la presenza della madre (coscienza) e del suo bambino (risveglio della coscienza che sta avvenendo nell’individuo che sogna). Ricorda anche la storia di Perseo e del suo abbandono. Allora guardiamo nella simbologia della costellazione, che nel nostro emisfero è visibile dalla fine dell’estate fino a marzo. Forse occorre prestare attenzione a questo periodo o ricordarsi del mito di Perseo, che sconfitta Medusa riesce a vivere con la sua Andromeda, riscattando la sua umanità più che la divinità.
Il “dare ossigeno” è un modo per definire dare vita, far sopravvivere qualcosa. Far sopravvivere quella forza interiore che è in grado di rigenerare e portare di nuovo alla vita qualcosa che sembrava morto o finito. Indigena e segni sulla scatola sono simboli della potenza ancestrale di questo sogno, ci sono tutte le conoscenze e la forza per agire.
Questo è quello che chiede di rivelare la coscienza.

(B)

 La vita è turbolenta, possono esserci onde, movimenti e non sempre questi sono piacevoli. Il sognatore ha intorno persone che lo trattengono dal buttarsi ma la sua visione della vita è chiara: anche se ci sono le onde grosse, il cielo è azzurro “bellissimo” e l’acqua ha un colore che è della realizzazione materiale del vivere (verde smeraldo). Bisogna non ascoltare e buttarsi. E’ un invito importante e rassicurante: avrai tutte le risorse per farcela a farti una bella nuotata!

(C)

Il sognatore è sulla scogliera, un’altura determina sempre un atteggiamento ambizioso e il colore rosso è la passione che vi è nell’essere. Un sognatore che deve muoversi, creare (isole dal  mare), cercare. Il sogno racconta di come tutto quello che ha fatto parte della vita (isola che sorge per ritornare di nuovo nelle profondità) ha in sè qualcosa che può essere ancora utile per l’individuo ed è il movimento che può sbloccare quel girare in tondo che ferma la persona sulle proprie ambizioni.

(D)

Il mare è la simbologia di tutte le esistenze. In questo sogno rivela il suo aspetto più profondo, di unione con il tempo e lo spazio. La tristezza dell’esistenza, quando c’è troppo eterico o spirituale (tunica di veli) e quando si resta ai bordi dell’esistenza per quella malinconia di una dimensione differente. Le onde accarezzano i piedi, la vita accarezza l’equilibrio della persona ma non riesce a catturare la sua attenzione che resta intrappolata nell’impalpabile. E’ una bambina, segno della fanciulezza che vive dentro ognuno di noi ma anche dell’innocenza a riportare la vera, il legame d’oro (con lo Spirito) nel trasmutare l’unità dell’essere nella trinità della sua perferzione. Questo sogno ti ricorda di avere fiducia e speranza in te e nella vita e di “cadere” senza timore nell’esistenza perchè molte sono le gioie che potrai avere (risate e felicità della bambina).

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