Cari figli delle stelle,
questi tempi sono difficili, ardui, complessi. Voglio lasciarvi un messaggio in queste ore dove si celebra l’equinozio, ricordandovi che stasera alle 21,00 sul canale telegram dedicherò un appuntamento speciale alla meditazione.
Spesso la delusione degli altri, l’amarezza che raccogliamo dalle relazioni ci fa chiedere “ma cosa ho fatto per meritare questo?”. Crediamo di dover pagare un karma, un debito, qualcosa che non ricordiamo ma che è esistito perchè siamo consapevoli delle nostre fragilità. Io stessa in questi giorni ho raccolto tante delusioni e posso dire che tutto fa parte di quella pulizia che sta avvenendo affinchè la nostra energia possa supportare il cambio dimensionale che stiamo affrontando ormai da anni. Come astronauti dobbiamo attraversare una fascia dove sono depositate memorie, ammassi e vibrazioni che non possono più far parte del nostro viaggio interstellare. C’è di più. Quante relazioni non abbiamo ancora compreso a fondo e continuiamo a guardare con l’occhio di un tempo ormai passato? C’è un detto molto bello che dice “l’amicizia (l’amore) termina quando ti accorgi che l’amico eri solo tu”. Accorgersi è sempre doloroso cari figli delle stelle ma necessario. E’ necessario comprendere che il nostro valore è spesso intaccato da chi ci circonda solo perchè non siamo capaci di vedere realmente il motivo per cui sono nella nostra vita: farci crescere, acquisire consapevolezza, essere indipendente.
Viviamo un’epoca dove le relazioni sono rotte, le famiglie disintegrate, le amicizie superficiali. Non è solamente frutto dei piani di quella che definiamo per semplicità “Matrix”. Se è stato permesso che accadesse potrebbe essere per supportare quell’indipendenza che è scelta di essere, di amare, di creare, figlia dell’essere divinità su questa Terra?
Voglio lasciarvi queste riflessioni alle vostre profondità, al vostro dolore. Non si tratta di punizione ma di purificazione. Siate lievi e felici in questo tempo che danza nel cuore tra petali di fiore.
Cikala Itka
