Percorso astrale

Tutte le persone hanno le capacità ma non tutti le hanno attivate.
Alcuni sognano più spontaneamente rispetto ad altri, questo sicuramente è dovuto a fattori ambientali e di abitudine ma anche a una forma di predisposizione al dialogo interiore dove certamente la mente ha un ruolo rilevante.
Quando vi è la predisposizione, il percorso astrale diventa più semplice da cominciare e da utilizzare come forma di crescita e di esperienza personale.

Il sogno è difatti espressione non solo di elaborazione ma anche di creatività, soprattutto quando nel sognare la mente sia in stato alfa. Ed è questo stato che permette al sogno di diventare parte integrante dell’esperienza formativa della conoscenza, del reale, dell’unità stessa.

In attuazione di questo movimento, spesso si viene in contatto con un animale all’interno del sogno che è la simbologia/rappresentazione del guardiano della soglia che nella rappresentazione energetica è la linea di confine che separa i due mondi ovvero gli stati dimensionali.

Il guardiano non è un amico, anche se chi sogna può desiderare questo tipo di ascolto. Questo per una ragione pratica, perchè non potrebbe avere la funzione di guardiano chi è amico, confidente, intimo. Il guardiano è necessariamente distaccato dalla nostra intimità e delimita il nostro campo di azione affinchè ci sia il necessario riguardo nell’agire.

Per questo si userà l’opportuna accortezza nel muoversi e nell’interagire con esso.

4 thoughts on “Percorso astrale

  1. I viandanti vanno in cerca di ospitalità nei villaggi assolati e nei bassifondi dell'immensità e si addormentano sopra i guanciali della terra. Forestiero che cerchi la dimensione insondabile, la troverai, fuori città, alla fine della strada.

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