Sognare insieme (significati sul sogno di gruppo): neonati e creazione



Ho sognato che ero incinta di due gemelli e vedevo  una intelligenza superiore che si metteva in contatto con me e mi faceva vedere un ologramma del dna dei due bambini e mi diceva di stare tranquilla perchè facevano parte di una nuova generazione con un dna ancora più evoluto (…) Vedevo i filamenti fluttuare davanti a me ed erano d’oro luccicante e questo mi rasserenava. 

Ero a una festa di compleanno, qualcosa del genere. C’erano tutti i miei amici e parlavo di una donna che ho conosciuto da poco e sto frequentando. Mi hanno portato un piatto con della torta e due biberon e io mi sono messo a ridere perchè pensavo fosse per me, poi un mio amico mi ha detto “non ti ricordi più che hai due gemelli?”, mi sono girato e c’erano due bimbi piccoli seduti per terra. Ero preoccupato perchè mi ero completamente dimenticato di loro.

Avevo in braccio un bambino piccolissimo che avevo avuto ma non mi ricordavo il parto, infatti dicevano che era mio figlio ma io non mi ricordavo niente. Era così piccolo che mi sembrava quasi di perderlo daperttutto ed ero molto ansiosa e preoccupata ma non lo sentivo mio, infatti una signora che ho incontrato per strada mi ha detto “tu non hai un legame con questo bambino per questo non lo senti tuo ma sei sua madre”.

Ho sognato che aspettavo un bambino ed ero una donna. Sentivo questo bambino muoversi nella pancia e mi sono ricordato che mi era già successo quindi dovevo stare tranquillo. (il sognatore è un maschio)

Ero vestita da suora. Avevo un abito nuovo, bianco, tutto inamidato e con dei risvolti sulle maniche in oro, e mi facevano delle foto con un bambino piccolo in braccio. Ad un certo punto ho pensato “ma quello è MIO figlio, sono diventata mamma!” ed ero felice. Subito dopo, ho parlato con mia madre, dicendole “quello è mio figlio, ti rendi conto?”. Non ricordo bene la reazione, forse ha sorriso. Ma al resto delle persone (…), questa cosa non era niente, quasi come se non fosse vera. 


(…) ad un certo punto mi sono trovato in una stanza enorme piena di bambini piccoli, neonati che dormivano. Mi sono avvicinato ad una culla, era di vetro trasparente con delle luci che si accendevano automaticamente appena mi sono avvicinato. C’era scritto qualcosa sul bordo “9 giugno 2012” e sotto il mio nome e cognome. Mi sono spaventato e sono scappato via.




Per concludere l’appuntamento sui sogni  e la simbologia, che riprenderò al prossimo canale astrale, ho scelto la raccolta più significativa dei sogni che riguardano il simbolo della creazione umana.
Qui non si parla solo di procreazione così come possiamo intendere nel senso del concepimento ma come simbologia di una forza che in questo momento agisce stimolata dal transito cosmico di alcune situazioni planetarie. Nell’ambito della mia esperienza posso dire che ci sono momenti dove i sogni sono guidati dall’espressione dell’energetica comune, altri momenti dove invece hanno una valenza più individuale. Questo dipende dall’apertura di canali che itendono guidare gli individui verso un cammino o comunicare agli stessi un messaggio che ha una portata universale, che riguarda l’intera umanità. Di questo parlerò in una prossima trasmissione su Radio Energia.
Per quanto riguarda i sogni sopra elencati possiamo certamente dire che stimolati dal transito di Venere sul Sole che come ho specificato ieri in trasmissione stimola l’aspetto creativo e fecondo delle attività umane, i sognatori hanno espresso il loro aspetto creativo, legato alla maternità (anche quando sono uomini) per meglio sottolineare la vita che nasce dentro la vita, un concetto che ha una simbologia profonda. Ma è una vita nuova, rinnovata nella spiritualità (filamenti d’oro), dove la dualità è visibile quindi non più occulta, diremmo allora espressa (gemelli). Questo permette sicuramente di evidenziare che siamo in un momento di scelta e che occorre prendersi le responsabilità di questo (la gente ricorda che abbiamo un figlio, che siamo padri o madri) e che la maternità o paternità non è un possesso (è MIO) infatti agli altri (che nei sogni sono la coscienza collettiva) non importa niente di questo, non è una cosa vera (che è di proprietà).
Il ribadire un concetto di appartenenza legame, più che di proprietà, questo è il vero dono del messaggio, la simbologia che si apre nella nascita di nuove vite in questo mondo, fino a quando non si raggiunge la culla della creazione (una stanza enorme piena di bambini piccoli che dormono) e si trova il legame con la vita (la data può rappresentare una svolta per l’individuo), un legame che spaventa e fa fuggire ma che non si può eliminare.

I sogni possono ovviamente richiamare situazioni personali, di desideri realizzabili di maternità e paternità, ma non dobbiamo dimenticare il valore universale del messaggio che i movimenti planetari stimolano in tutti i sognatori disponibili.

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