Esercizi Sui Kan Luna Piena

(estratto da Dialogo verso i popoli fratelli, Astroenergia, 2008) —>>> puoi acquistarlo qui


L’integrazione (fase del plenilunio)

Partendo con le mani giunte davanti l’addome, si  inspira profondamente mentre si raggiunge, disegnando un cerchio, la massima elevazione sopra la testa (Vedi figura).

La posizione disegnata è quella di massima espansione della forza, quando inspirata l’aria si apre il diaframma per unire l’energia individuale con l’energia cosmica. Questa energia è in grado di nutrire e curare la persona. In questo modo integra di luce, riparando la griglia energetica che racchiude l’intera unità dell’individuo e che permette di vivere su questo pianeta.

Dopo aver raggiunto la massima elevazione, nel punto del cielo più alto, si espira totalmente l’aria per svuotare completamente il diaframma, mentre le braccia raggiungeranno il punto più basso della terra per tornare nella posizione di partenza. Il movimento deve essere lento, per raggiungere il massimo punto di espansione nella riduzione del respiro.

Il movimento circolare, sia in ascesa che discesa, ricorda la forma del disco lunare.

Il movimento disegna un cerchio perfetto, come è perfetto il disco lunare anche quando non è visibile nella sua integrità.

Chiudendo gli occhi, osserviamo dentro di noi la rotondità della luna e lasciamo che il suono e la vibrazione lavorino con il nostro respiro. In questo modo rinforziamo l’essere, quando la personalità risulta essere soffocata o dominata da altri individui, quando ci sia disistima o una confusione a livello di identità.