La luna dell’equinozio d’autunno

Oggi la luna piena ci indica la porta dell’equinozio, uno dei quattro momenti fondamentali del Sole, dove il giorno e la notte sono perfettamente uguali nella loro durata. La direzione è quella della discesa verso l’asse più basso dell’orizzonte, quando vivremo il solstizio invernale.
L’autunno è la stagione di Michele (29 settembre) che ci invita a volgere verso noi stessi, nella raccolta che ci porta verso una possibile rigenerazione della materia e dello spirito che avverrà con la rinascita del solstizio invernale, quando il sole risorgerà dal suo punto più basso. Questa è quindi la preparazione, a cui dovremmo essere chiamati attraverso un processo di separazione, cosi come ci insegna l’arcangelo con la spada, che è il discernimento tra l’utile e l’inutile, l’impuro, l’ostacolo, il nocivo, quello che ci porterebbe al deperimento.
La luna piena non fa che richiamare la sacralità di questo processo, impregnando il portale dell’equinozio di quell’energia che è di rivelazione, di comunicazione, di assistenza all’uomo. Quindi questo processo di raccoglimento è aiutato dalla fratellanza cosmica, dei maestri e delle guide spirituali a cui tutta l’umanità è soggetta. Occorre tuttavia che ci sia ascolto, disponibilità al silenzio ed all’accoglimento di quei suggerimenti che possono essere fondamentali per una reale e sostanziale rinascita.
La dialettica dei pianeti di questi due importanti eventi, così strettamente collegati tra di loro, ci indica una possibilità nuova : utilizza l’entusiasmo nella forza di un perdono. Prima di tutto verso te stesso, per quelle mancanze che si svelano nel raccoglimento, quindi verso gli altri, verso chiunque ti abbia ferito, ingannato, usato e manipolato. Il perdono è rafforzato da quel movimento di raccolta che ci porta verso il cuore e verso il centro delle emozioni (5 chakra) dove tutto quello che è bloccato ora è visibile e va compreso, accolto, risolto. Il fiore di bach che consiglio è Heather, che aiuta l’eccessiva concentrazione su di sè, stimolando quell’empatia che deve essere il risultato di un raccoglimento.
Meditazione consigliata, wesak
L’esercizio sui kan di questo periodo è la spada, che potremo fare fino ai primi di ottobre, nella consapevolezza di quella separazione necessaria da compiere perchè sia possibile la nostra rigenerazione.

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