Il vantaggio della reazione

Riflettete prima di muovere un vostro pensiero verso un vostro dire o un fare, quale vantaggio porterà a voi subito e in un secondo tempo quel pensiero.

Se non porta un vantaggio confermato (nel secondo tempo), allora è figlio della tensione nervosa o dell’impeto dell’emozione.

Se non porta vantaggio neppure nell’istante in cui viene osservato, c’è da sospettare che siate vittima di interferenze molto potenti.


Infatti, la reazione comporta sempre un vantaggio, questa è la differenza che dovete osservare.