Ka e Ki, presenza nell’assenza

Conoscere un Cuore ed accettarlo nella sua Realtà.
Questo è l’Amore.

Nella dinamica di questo momento energetico che possiamo osservare, vi sono alcune particolarità che potrebbero riportare disordine nella mente per effetto di reazioni emotive che sarebbe meglio contenere se non si riesce ad evacuarle.
La spinta energetica dovrebbe essere riportata in un ordine superiore, nell’assorbimento del Ki che deve viaggiare verso il Ka, l’essenza dell’individuo, contenuta nella parte energetica più luminosa, quella che vibra nella parte dell’Anima.

Nonostante la partecipazione della conoscenza che amplia la possibilità di comprendere tutto quello che è stato vissuto come negazione per esigenza di vivere l’intelletto, la razionalità, nel legame superficiale con la materia, il collettivo non è ancora stato in grado di muoversi verso l’appartenenza divina. Questo è dovuto ad interferenze che hanno modificato il punto della volontà e della creatività stessa.

L’esigenza di questi tempi sarà di riportare pulizia nella dimensione energetica, usando qualsiasi tecnica meditativa, preferendo l’uso della respirazione per migliorare sempre più il trofismo muscolare che permette una migliore circolazione dell’energia nell’intera unità individuale quindi un rafforzamento della sua unità.

Una particolare attenzione deve essere posta verso l’energia sessuale che in questo periodo potrà essere un forte richiamo per ogni individuo. Questo è nel movimento di alcuni chakras terrestri che sbloccando l’energia di centri periferici inattivi, portano a dei veri e propri tzunami energetici.
Il consiglio dei Maestri è di convogliare l’energia verso attività fisiche o sforzi creativi di pensiero in grado di trasformare l’impulso in movimento come dovrebbe essere direzionata ogni tipo di energia. Vivere passivamente l’energia (di qualsiasi tipo) porta a una condizione di estraneità che nel tempo porta alla passività mentale e fisica pericolosa per la vitalità e per la Vita degli individui.

Un esercizio utile in questi casi che permette la trasformazione nell’intento di una volontà riconosciuta è quello di osservare il simbolo Dikan per 5 minuti nella giornata cercando di fare vuoto mentale, tutti i giorni e in più ogni volta che si mostra un conflitto o un tormento.
Questo simbolo riesce a spolarizzare l’attrazione verso la passività e ci permette di operare una scelta consapevole verso la nostra felicità.

Energia Maya