Time line (CRE17)

C’è stato un tempo dove mi hai offeso, mortificato, legato a un destino che non avevo scelto con la ragione dello Spirito. Ero la tua vittima sacrificale, il tuo assillo.
Per questo quando ti ho ritrovato ti ho amato. Per questo quando ti ho ritrovato ti ho protetto. Per questo quando ti ho ritrovato non ho più permesso che tu mi portassi ancora danno.
Per quell’amore che mi unisce al tuo percorso, ti restituisco quello che ti appartiene.

(dai dialoghi fraterni)

orizzonti temporali

L’orizzonte temporale è quell’apertura che osserviamo per assorbire o cedere una qualità energetica sulla quale stiamo lavorando.
Dal punto di vista di alcune tecniche energetiche, il tempo della pratica della tecnica è molto importante perchè in quel tempo vi è una particolare predisposizione dell’essere a ricevere o ad evacuare. Tuttavia nella nuova visione dei quanti energetici, questo tempo è inesistente, dal momento che il movimento non è più unidimensionale o per meglio dire rappresentabile in una funzione sinusoidale quanto piuttosto in una multidirezionalità multidimensionale che si effettua secondo un’intenzione o un’attrazione piuttosto che secondo un flusso di vuoto/pieno, in/out, prendere/dare e così via.
Questo è molto verosimile ma bisogna sempre che i concetti siano calati nel reale delle persone e della loro quotidianità perchè siano effettivi.
Dal momento che la teoria dei quanti studia un reale movimento energetico di cui ancora non vi è padronanza, è più utile procedere secondo un aspetto di predisposizione dell’essere di modo che ci sia un più pratico vantaggio nell’uso della tecnica.
Per questo, secondo la tecnica del Cre17, si evidenzia come il maggior effetto ci sia entro le ore 19.00. Questo significa che entro quest’ora c’è quel minimo di apertura all’assorbimento della tecnica tale da permettere un suo effettivo vantaggio. Oltre non è più possibile garantire questo effetto. Per comprendere meglio bisogna immaginare una porta che dalla mattina verso le sei è aperta in maniera sufficiente da permettere un passaggio,nverso lo zenith (12.00) raggiunge la sua massima apertura (intorno a quell’ora c’è il massimo dell’effetto) e dopo si ricomincia a chiudere per raggiungere verso le 19.00 il suo passaggio sufficiente.
Questo è valido per il sistema Cre17, per altre analisi si rimanda ad altro genere di considerazioni.

Giuseppina Bruno