Il fiore del solstizio 21 dicembre 2012

Sul solstizio abbiamo già detto l’essenziale per poter lavorare in questa dimensione e ricavare un atteggiamento o una predisposizione che sia utile alla nostra evoluzione personale.
Il solstizio, come ogni altro momento cosmico, rappresenta per gli individui un’occasione di crescita e di realizzazione che tramite la consapevolezza diventa il nuovo bagaglio acquisito, interiorizzato ed utilizzato.

Tuttavia ognuno di noi ha dei blocchi o delle resistenze che sono frutto delle paure e di quelle false credenze che generano come un muro attraverso il quale non riesce a passare quello che ci dovrebbe servire a vivere.
A questo sono rivolti gli esercizi di meditazione, di rilassamento, di pulizia e quant’altro viene fatto per lavorare con se stessi e cercare di appianare sempre di più quell’energetica che negli stati peggiori si mostra attraverso sbalzi emotivi, perdita di concentrazione, stanchezza e impulsività.

Un altro aiuto utile può arrivare verso la floriterapia che lavoro sul livello sottile delle vibrazioni eteriche fino al livello fisico. Ma ogni qualità energetica può essere di aiuto nella ridistribuzione degli eccessi come anche di spiegazione a quello che stiamo osservando. Per questo ho provato a rappresentare attraverso la floriterapia, l’energetica del solstizio.

Tra tutti i rimedi floreali (australiani, italiani, francesi etc), il rimedio di Bach nr. 10 Crab Apple è quello che ha dato il miglior risultato come vibrazione di questo periodo.

Crab Apple : purificare

Si tratta dell’albero di mele selvatiche.
Di questo fiore Bach dice: “E’ il rimedio della depurazione. Per coloro che hanno la sensazione di avere in sé qualcosa di sporco. Spesso è una cosa apparentemente insignificante; a volte, invece, si tratta di una malattia più seria, che viene quasi trascurata rispetto alla sola cosa su cui la persona si è concentrata. In ogni caso, l’individuo è ansioso di sbarazzarsi di questo problema che per lui è divenuto essenziale da curare, e si abbatte molto se la cura fallisce. Questo rimedio risana le ferite se il paziente ritiene che nel corpo ci sia qualche veleno che debba essere espulso”.

E’ un fiore che agisce sulla liberazione delle tossine, sia fisiche che psichiche e quindi è in grado di eliminare con la sua vibrazione tutto quello che ci allontana da noi stessi. Purifica e rigenera, legato all’ordine, alla purezza e alla perfezione è anche definito “lo spazzino” perché riesce davvero a liberare l’individuo di tutto quello “sporco” che egli non vuole e che teme possa fargli male.

Dal punto di vista simbolico, è interessante notare come questo fiore sia legato alla simbologia di Adamo ed Eva, la mela, il peccato originale – karma da cui deriva la sofferenza dell’uomo e dell’umanità.  Ma è anche simbolo di immortalità, archetipo del desiderio di eternità infatti la mela era il frutto proibito dell’Eden.  Crab Apple è un  albero di mele che prima era coltivato (nell’Eden) e poi si è inselvatichito (nella Terra).

Il fiore ha i petali a forma di cuore, di un bianco rosa pallido, un colore che purifica cercando la perfezione, lo stato ottimale. La pulizia attraverso la tenerezza di uno stato dolce, che riesca a penetrare nel livello più profondo attaverso l’accettazione di se stessi, dei propri limiti e la liberazione di questi impulsi, blocchi, resistenze e paure che l’individuo non vuole. Il che ha anche a che fare con una cattiva gestione della sessualità come perversione e blocchi.

Questo fiore è perfetto per quella visione energetica che abbiamo visto utilizzando l’astrologia. E’ un momento di purificazione che deve passare attraverso una via di Amore (Venere) per realizzare evoluzione spirituale e consapevolezza negli individui.

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