Doppia percezione : non dividerti dal tuo intento

In questo periodo la percezione di un intento supplementare sarà la regola della confusione. Stasera in uno degli ultimi appuntamenti Sui Kan, ci prepariamo ad affrontare un lavoro estivo energetico che sia di aiuto a mantenere focalizzato l’obiettivo di “raggiungere” quello che ci eravamo prefissi solo qualche tempo fa.
Questo è parzialmente dovuto al rallentamento energetico che subisce la spinta dei pianeti quando si trovano in uno stellium (raggruppamento di pianeti) che dà molta energia laddove scorre ma disturba nel tempo stesso così come fa sempre una qualsiasi focalizzazione. Una volta che ho focalizzato è infatti necessario ridistribuire la visione sul tutto prima di agire, per non essere eccessivi o tralasciare reazioni importanti.

Il rischio è quello di ascoltare un intento secondario che, generalmente, non è di supporto al progetto che ci eravamo prefissati ma di disturbo allo stesso, perchè percepito in modalità di contrasto.
Si tratta di vivere un fenomeno che generalmente è manifestato dall’effetto retrogrado di Mercurio e che viene ad essere rappresentato nella doppia percezione. Stiamo parlando di generalità di casi, ovvero quando consideriamo individui che non abbiano un perfetto allineamento che è anche una visione unitaria del proprio percorso vitale.  In questi casi, la doppia percezione è rappresentato dalla divisione interiore, mentale e fisica verso due obiettivi che non siano conciliabili. Questo genera confusione, dispersione di energia, blocchi nel comportamento.

In realtà questo flusso dovrebbe essere vissuto come una riflessione, un momento di consapevolezza. E’ come, dopo un duro lavoro, guardarsi in uno specchio. Non si tratta di vivere la separazione ma di unire la percezione con l’osservazione e ritrovare la giusta variazione in grado di farci realizzare il nostro intento.
L’immagine e l’essenza in questo momento sono visibili distinte perchè si possa ritrovare un percorso verso l’unità, in attesa di quel momento dove le energie dei pianeti risulteranno disponibili nella loro completa distribuzione.

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