Ancora sul karma collettivo

La luna nuova apre un percorso sul karma collettivo che è molto importante e che richiama energie già vissute, esperienze già viste sul piano mondiale. In occasione delle ultime elezioni europee ho diffuso una pubblicazione gratuita (Verso una collaborazione tra popoli liberi dal potere della manipolazione) in cui, attraverso l’analisi astroenergetica e alcuni pareri autorevoli, si era delineato come questo momento fosse fondamentale nella scelta di una liberazione (che poi dovrebbe portarci verso la libertà).

Un aspetto molto particolare delineato da alcuni giornalisti indipendenti, ha sottolineato come solo in Italia sia stato favorito un orientamento che dà molto potere alla centralità della UE (cioè della Banca Centrale). Penso che nell’ambito delle popolazioni europee, gli italiani siano stati i più manipolati. Molto probabilmente questo ha un suo preciso significato nel ruolo strategico ma anche nella cultura e nella creatività di questo popolo che riesce a tirar fuori inventiva e benessere anche nelle situazioni più disagiate. Con giusti approfondimenti potremmo capire meglio le ragioni di questo accanimento sul condizionamento di massa che sono anche economiche, nella propensione al risparmio e alla piccola iniziativa (artigianato). Ma oltre questi fatti, c’è da sottolineare come la Germania abbia ancora una volta trascinato l’identità e la scelta dell’Italia su un percorso che sarà in discesa verso un baratro. Si ripercorre quindi un copione già vissuto e non dimentichiamo che l’energia degli archetipi non è solo individuale ma anche collettiva, nazionale, politica. Per questo è fondamentale che ci sia consapevolezza e coscienza in quello che si vive come individui e come collettività di individui.

Non è possibile intendere il karma dell’esistenza come un percorso individuale. Qualsiasi scelta che siamo chiamati a fare anche quando non è partecipata, ha dei riflessi nel percorso che stiamo facendo. L’estraneazione che spesso si osserva non è altro che alienazione da se stessi soprattutto in una società mondiale come quella che possiamo osservare oggi, dove ogni distanza viene accorciata dagli strumenti, dall’informazione, dalla possibilità che abbiamo di conoscere anche stando fermi in un punto. Certo, la conoscenza non sarà sempre effettiva, spesso si tratterà di una manipolazione ma l’uomo di oggi ha una possibilità molto ampia di entrare in contatto con la realtà e di poter scorgere con maggiore discernimento.

L’evoluzione, anche se spesso possiamo osservare il contrario, è avvenuta sul piano dell’esistenza dell’umanità, realizzando maggiore sensibilità verso l’ambiente, gli animali, la dignità. Quanta risonanza producono le notizie che ci rammaricano? Questa risonanza non deve mai diventare abitudine o rinuncia a poter realizzare un mondo migliore che è già presente tra di noi. A questo è dovuto l’accanimento manipolativo perchè, come spiego sempre durante i miei corsi, quando stai per realizzarti ti pioverà il diluvio universale sulla testa!

L’energia del karma, intesa come la restituzione di quanto abbiamo consapevolmente errato, è l’energia più intelligente e veloce dell’universo. Sa bene quando è ora di agire: non è forse il momento della realizzazione il miglior momento per fermarti? Per questo, osservando la realtà di oggi e come agisce una certa predisposizione energetica, sono fortemente convinta che sia ora di abbandonare i vecchi schemi di comportamento, di divisione, di separazione e di agire verso quell’unità che non sia la sudditanza a un potere centrale ma LA LIBERAZIONE DI OGNI INDIVIDUALITA’.

Questo è il futuro che aspetta gli uomini di questo nuovo millennio.