Equinozio d’autunno, 23 settembre 2015

L’equinozio è la porta solare dell’ “interiorizzare”.

“L’equinozio invita l’individuo al movimento in espansione della forza che si comprime durante la stagione: un viaggio verso il punto zero, dove la distanza delle forze diminuirà fino a raggiungere l’unione. Durante la stagione degli equinozi le due forze sono opposte, quindi complementari nella loro appartenenza e questo determina il bisogno di vivere la divergenza, l’opposizione delle forze stesse.(…) Nell’equinozio autunnale, quando l’energia yin è in espansione è la memoria yang che deve trovare radici profonde nel sapore dei frutti, nei colori della terra, nei profumi maturi che si diffondono nell’aria. La notte ritrova conquista sul giorno e avanza per mettere a riposo la terra e le esperienze dell’uomo nel sonno rigeneratore.
La porta dell’equinozio ci conduce nel viaggio della memoria, energetica, fisica, vitale cosmica, senza la quale l’uomo non può evolvere.
È il percorso della consapevolezza, dell’illuminazione, della comprensione, della fiducia. (…)

L’equinozio d’Autunno giungerà in una fase di Luna Crescente, stimolando fiducia ed espansione in quel movimento che ci porta a radicare la memoria della bellezza del creato quando tutto volge verso la terra, verso il declino. Il Sole scenderà verso l’orizzonte con la sua pioggia di colori dorati e di profumi intensi. Sarà come una carezza che cercherà di raggiungere anche gli animi più distratti. Sarà arrivato il tempo della raccolta di quei frutti che possono essere conservati durante la stagione.
L’equinozio di primavera ci avrà ammonito di usare forza e saggezza, l’equinozio di autunno riporterà attenzione sulla saggezza, sul legame profondo che può creare e conservare radici nell’espansione, senza le quali si può perdere il significato della conoscenza.
Saturno, fortemente armonizzato con Luna e Sole, integrerà l’apparire con l’essere, porterà armonia nel discepolo che sceglierà di piegarsi verso se stesso per ascoltare la profondità della sua esistenza, per accogliere l’oscurità che dimora in lui, rendendolo fragile nella forza, aggressivo nella fragilità.
Il trigono di Venere con Urano rappresenterà la seconda possibilità (non meno importante) di questa stagione, nel trovare quell’armonizzazione in grado di rafforzare il corpo psichico, quindi la percezione della sua individualità, portando un grande amore per se stessi.”

(Tratto dalla Guida astroenergetica 2015)

Buon equinozio a tutti!

Vi ricordiamo che potrete conoscerci nell’occasione del Festival del Benessere a cui siete tutti invitati!