Dicembre, la giustizia non è personale

C’è un moto di energia che infiammerà gli uomini durante il mese di dicembre, direzionato o focalizzato dalla presenza dell’unione Lilith – Marte nel segno della Bilancia. Questo produce un senso di in-giustizia che non porta alla sua correzione perchè ci si sentirà vittima di soprusi e azioni indicibili, quindi legittimati dal rispondere, dal difendersi, dal lottare. Questo senso di giustizia tuttavia è esasperato e confuso dalla comunicazione di Nettuno, che illude più che ispirare ma come ho già detto molto spesso, non è questo l’intento dell’energia: siamo noi uomini a intendere questo. Purtroppo nei limiti delle nostre coscienze e di quella poca consapevolezza che abbiamo, la risonanza che crea quest’energia non è sempre un richiamo positivo o costruttivo ma finisce per sollecitare quei residui di sovrastrutture che occorre eliminare per ritrovarsi.

Non è un lavoro semplice, sicuramente la comprensione di tutto questo parlare dovrebbe metterci sull’avviso, nel saper riconoscere le cose e poterle distinguere, usarle nel modo corretto ma so bene che è un lavoro inteso. Per questo periodo, come esercizi Sui Kan, propongo Saturno, come esercizio del mese e nei momenti di grande intensità emotiva, il fiore di loto. Un ulteriore rilassamento può essere seguito grazie alla meditazione proposta sul canale di Radio Energia e vista  la presenza di Marte, consiglio di bere meno alcolici e più acqua, tisane anche depuranti.

I giorni più oppressivi saranno dal 16 dicembre al 22 dicembre. Il giorno 11 dicembre ritorna la Luna Nuova, quindi il 22 festeggeremo con chi vorrà il momento del solstizio invernale  per addentrarci nell’ultima parte dell’anno energetico.

Per chi desidera nei prossimi giorni trasmissione sulle linee energetiche principali del 2016 e pubblicazione della Guida trimestrale.

Buon dicembre, buona energia.