Ciao figli delle stelle, oggi ti voglio parlare del TAO, della Terra e del Sole. Ho messo la Terra nel centro della Creazione come è stato fatto dalla Fonte divina perchè è la casa di Regine e di Re preziosi come la rugiada della mattina per ogni singolo filo d’erba.
Avete mai pensato oltre la conoscenza, per ampliare la percezione e aprire il recinto dove hai racchiuso la tua mente? Troppo abituati al “giusto” e “sbagliato”, ci limitiamo a ripetere senza fine concetti sterili perchè finiti.
Il solstizio estivo nell’emisfero nord corrisponde al solstizio invernale nell’emisfero sud. Lascia perdere se la Terra è rotonda, quadrata, triangolare, a pera o piatta. Il concetto è che ci sono due direzioni, due zone, la distanza è opposta ma corrispondente esattamente a quell’opposto. Quello che guardiamo è la Realtà cioè la posizione del Sole nell’orizzonte (cielo). Nella massima altezza nell’estate, nella minima altezza nell’inverno, nella posizione centrale nei due equinozi (autunno e primavera).

Ma non è ovunque estate perchè questo vorrebbe dire spezzare il TAO cioè l’unità e vivere solo la parzialità di quel momento senza comprendere l’interezza che è l’unica esperienza che dovrebbe interessarci. Nello stesso momento dunque si manifestano due forze: il Solstizio oppure l’Equinozio.
Il Solstizio è un viaggio dello Spirito, dell’Anima. L’Equinozio è un viaggio terrestre. Il TAO unisce i due viaggi e permette ai figli delle Stelle di godere della percezione dell’unità.
Cikala Itka
