Amore per cosa?

Per anni ci siamo adoperati per diffondere e promuovere le tecniche di benessere ma se “solo gli stupidi non cambiano idea”, è nella conoscenza che ogni cambiamento deve avvenire. Negli ultimi anni abbiamo visto molti professionisti del settore olistico impegnarsi per crescere, imparare, tenersi aggiornati, lavorare prima di tutto su se stessi per poter offrireContinua a leggere “Amore per cosa?”

Simbologia dell’acqua

Dal mese di giugno il portale di Nettuno, risveglia la mente astrale per riportare forza ed equilibrio nell’umanità. L’astrale è uno dei corpi energetici che può viaggiare realmente all’interno di spazio e dimensione anche quando non si ha memoria di questo ma può capitare che ci si svegli più o meno felici, al di làContinua a leggere “Simbologia dell’acqua”

I giorni del fare

In questi giorni è meglio fare che pensare. Generalmente qualcuno dice che bisognerebbe sempre avere questa buona predisposizione ma anche pensare è fondamentale: nell’ideare, immaginare, creare. Questo periodo estivo è un po’ come l’intervallo tra un tempo e l’altro di un film molto avvincente. C’è ancora tempo per sgranocchiare due patatine, bere qualcosa di fresco,Continua a leggere “I giorni del fare”

E’ tempo di andare

Mi piace pensare ai transiti come delle onde che arrivano a bagnare energeticamente la nostra esistenza. Ma cos’è il transito se non un suggerimento, una proposta, un’indicazione? Nelle notti buie anche la più piccola stella diventa preziosa, in grado di indicare la direzione e di orientare il viaggiatore. Siamo qui per viaggiare nell’esistenza, spesso conContinua a leggere “E’ tempo di andare”

Quando soffri

L’attaccamento porta alla sofferenza. La sofferenza ti guida verso la felicità. Ogni emozione è importante per la nostra esistenza, non potremmo essere meravigliosamente umani senza la felicità, senza il dolore. L’alternarsi delle emozioni crea in noi movimento e crescita, comprensione e riconoscimento. E’ un gradino che sali e da cui hai una visione diversa: dellaContinua a leggere “Quando soffri”