Capodanno, l’inizio del 2013

L’origine del Capodanno è molto antica, si pensa che i primi festeggiamenti per questa giornata risalgono alla Babilonia (2000 a.C.). In seguito questa festa è stata celbrata in molte culture e religioni e rappresentava l’inizio, spesso coincidente per questo con la primavera, stagione della rinascita, della fioritura, della semina.

Lo spostamento di questa data nel periodo più immediatamente vicino al solstizio invernale, avviene a causa delle continue variazioni del calendario da parte degli imperatori romani, arrivando con Giulio Cesare (46 a.C.) e il suo calendario giuliano a far coincidere l’anno con il primo di gennaio.
Il calendario giuliano, simile al calendario gregoriano che adottiamo oggi, contava dodici mesi con la considerazione degli anni bisestili. E’ un calendario solare che però nel tempo, per una differenza di circa sette minuti dalla lunghezza esatta del percorso del Sole, si trovò ad accumulare molto ritardo nei confronti delle stagioni. Per questo nel 1582 venne adottato su ideazione di papa Gregorio XIII, il calendario gregoriano e nel 1691 papa Innocenzo XII sancì la data del 1 gennaio com edata ufficiale di Capodanno.

Il Capodanno che tipo festa è?

Nell’origine pagana era un momento di offerta per dare auspicio al nuovo inizio, così come è nella festa del solstizio invernale, infatti per molti popoli questa tradizione è coincidente e porta a festeggiamenti che proseguono da quel momento fino ai primi giorni di gennaio. Nella Roma antica era la festa di Giano, la divinità che aveva ospitato il dio Saturno cacciato dal figlio Giove e che, aveva per questo ricevuto il dono della faccia bifronte, ovvero di poter vedere nel passato e nel futuro. E’ il segno di inizio, del confine.

Nell’epoca più moderna il Capodanno è una festa di liberazione di un anno che è passato, ricordando soprattutto le cose negative che ha portato e i suoi conseguenti disagi. La ricerca di una forma di liberazione anche fisica, con le feste e l’allegria per un inizio che sia di auspicio fortunato sotto molteplici punti di vista.

In realtà il Capodanno è un momento che non ha aderenze astronomiche come i solstizi o gli equinozi, tuttavia rappresenta un momento di passaggio sociale, potremmo dire una sorta di rivoluzione solare che riguarda l’aspetto temporale della società. Resto nell’idea che il solstizio invernale sia un momento più adatto a determinare questo ciclo di inizio e l’energia che si è mostrata in questi giorni ha senza dubbio interpretato bene questa linea di cambiamento che potremmo verificare meglio nel corso del prossimo anno.  Ma dobbiamo anche restare nella consapevolezza che ogni momento a cui l’umanità attribuisce un significato o una sua idealizzazione, diventa un transito che può portare quel richiamo di consapevolezza e di cambiamento importante per la realizzazione degli uomini in senso collettivo. 

Cosa si può fare in questa festa ?

Prendendo spunto dagli innumerevoli esempi che arrivano in questi giorni da tutte le fonti informative dove si fanno gli elenchi per le giornate più importanti di quest’anno che sta per finire, possiamo fare lo stesso con la nostra vita. Prendiamo un giorno, un ricordo, un evento particolare di ogni mese di quest’anno e scriviamo su un foglio. Che sia buono o meno buono, cerchiamo di ricordare quello che abbiamo vissuto. Quindi, scriviamo 12 propositi per il nuovo anno, uno per ogni mese.

Conserviamo poi questi elenchi che potremmo ritrovare durante l’anno come stimolo a trovare di nuovo movimento quando potremmo essere bloccati. Qualcosa di scritto da noi vale più di mille altri aiuti.

Se vogliamo possiamo anche iniziare l’anno in maniera “angelica”, scrivendo una lettera al nostro angelo custode nel momento che va dalla mezzanotte fino alla fine del primo giorno dell’anno. Cercate il vostro momento migliore e scrivete con il Cuore!
Conservate questa lettera e rileggendola nei mesi successivi vi accorgerete che quelle parole che avete scritto in quel giorno risulteranno essere messaggi molto utili nei mesi successivi.

Il Capodanno è un momento che segna la fine di un ciclo e l’inizio di uno nuovo. Il ciclo del calendario solare. Siamo ancora governati molto dal tempo del mondo e per questo assume questa grande importanza ma nel tempo speriamo di poter appartenere sempre più a un tempo cosmico, celeste, dove il ciclo della vita umana sarà sempre più legato al ciclo della natura nel rispetto prima di tutto. Vedremo la prossima volta quali saranno gli appuntamenti fondamentali di quest’anno dal punto di vista astro-energetico.

Benvenuto 2013! 

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2 thoughts on “Capodanno, l’inizio del 2013

  1. Ancora un bellissimo post!
    E un suggerimento molto utile e stimolante per essere leali con se stessi. Perchè l'impegno fondamentale per mantenere i propositi è con la propria coscienza.
    E ogni giorno della vita è adatto per tirare fuori i sogni dal cassetto.
    Love
    L

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