Dalla sofferenza all’Amore

78f83-earthlog_2008

C’è una memoria che resta impressa a ricordarci di quel dolore che genitore del nostro cambiamento, spesso è anche radice di un malessere che non riesce a terminare.

Questi giorni di festa sono una pausa importante che potrebbe essere una miccia di innesco per questi malesseri, in un ritorno che spesso è contrario all’intento che ci vorremmo realizzare: il benessere e l’armonia. Bisognerebbe amarsi di più, integralmente come ci insegnano le danze dell’Universo e i movimenti planetari ma è realmente complesso interiorizzare questa consapevolezza; il risultato è vivere questi giorni nel rammarico di cambiamenti vissuti più come lacerazioni che unioni.

Ormai da qualche mese, agisce fortemente un movimento karmico  importante che porterà al risveglio della consapevolezza e forse all’azione più che alla reazione di quanto si sta verificando in questo momento. Siamo in una fase storica importante dove il transito di plutone nel capricorno, cerca di riportare ordine e potere alla Vita attraverso sconvolgimenti drammatici, che non possono essere ignorati o diversamente interpretati. Siamo nell’era della scelta, del bivio. E’ un influsso energetico che non ci lascerà nella tranquillità di scelte comode, perché queste non sono più realizzabili. L’anno che arriva porterà un sacro fuoco a divorare il Cuore, la consapevolezza e il cambiamento.

L’unico movimento che può aiutare questi giorni è la fiducia, la speranza.

L’esercizio sui kan che consiglio è l’Angelo e Saturno. Come fiore di Bach il numero 21, mustard. Come meditazioni quella del solstizio invernale o del respiro, molto utile per aprire i chakra evolutivi e poter utilizzare le emozioni di malessere come nutrimento per il cambiamento.

Come sempre resto a disposizione per chi vorrà avere indicazioni più precise e auguro a tutti la pace e la serenità, con amore

Energia Maya