Verso il solstizio invernale 2012 (esercizi consigliati)

Trascorso il giorno di Santa Lucia ed entrati nel novilunio che ci accompagna verso la fine dell’anno, possiamo dedicarci a quel momento che è il solstizio invernale.
Nella tradizione celtica precristiana la festa del solstizio era chiamata Yule, un giorno dove la ritualità e la festa era dedicata alla rinascita. 

Dal punto di vista energetico c’è un rallentamento che volge verso il punto più basso che è anche considerato l’occhio del ciclone o per meglio dire, l’assenza temporale. Possiamo vivere una sorta di oasi energetica dove questo rallentamento deve essere armonizzato dall’individuo perchè egli possa riallinearsi con il movimento naturale e godere di quella forza enorme che esprime il momento del solstizio invernale.

Come ottenere il riallineamento? Prima di tutto rallentando l’energia mentale. Pensiamo a dove siamo, ogni tanto richiamiamo la consapevolezza con un suono oppure una sveglia che suona ogni ora e che ci richiama in noi stessi. Cerchiamo di fare le cose più lente, camminando, mangiando, ascoltando qualcuno, guardandolo. Il rallentamento rafforza la volontà nel delineare quella forma di assenza dal tempo che riporta l’individuo nel centro dell’esistenza, come abbiamo già più volte detto.

Possiamo seguire anche la strada degli esercizi energetici sui kan: pubblicherò stasera un esercizio che può essere eseguito semplicemente e che dà ottimi risultati.

Dal punto di vista fisico, occorre bere tisane, decotti, che siano in grado di depurare l’organismo per arrivare più vitali e purificati verso il 21 dicembre. Il profumo delle spezie è molto indicato in questa stagione. E’ importante che anche la mente sia depurata, per questo cercate dei momenti di meditazione, letture distensive, passeggiate in mezzo ai boschi o ai parchi in silenzio, senza disturbi.
Provate a spegnere telefonini, computer e altri mezzi di comunicazione per un’ora al giorno. Sperimentate la presenza dell’assenza. Godete di questi momenti.
Per semplificare lascio degli esercizi meditazione che potrete fare a seconda della vostra predisposizione e del vostro gradimento. 

Esercizio  del suono
Ogni volta che sentite un suono che avete scelto (cane che abbaia, clacson, telefono, voce…) rallentate quello che state facendo inspirando ed espirando profondamente. Fate questo per qualche minuto.

Esercizio dell’ascolto
Scegliete dei momenti della giornata per ascoltare intorno a voi. Cercate i rumori lontani, chiudete gli occhi per arrivare più lontano che potete e cercate di capire quei suoni.

Esercizio del vedere
Nella giornata scegliete un momento qualsiasi e osservate un particolare che è intorno a voi. Ad esempio un bicchiere, una foglia, una sedia. Qualsiasi cosa. Iniziate a gaurdare l’insieme dell’oggetto e poi piano avvicinatevi a un particolare come se volesse entrare nell’oggetto o come se i vostri occhi fossero un microscopio in grado di raggiungere il livello atomico.  Questo è l’esercizio più difficile e dura qualche minuto in più degli altri.

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