La motivazione superiore (guardiano del progetto)

Uno degli aspetti fondamentali del lavoro di progettazione è quello legato alla motivazione. In occasione della luna nuova e dal momento che siamo in un momento ricco di prospettive energetiche, proponiamo un lavoro legato alla motivazione superiore.
La motivazione è l’espressione di quella forza legata all’ orientamento e alla comprensione di una meta. Più è chiara nella sua espressione e maggiore sarà la probabilità che l’individuo possa raggiungere il suo obiettivo. Dal punto di vista energetico possiamo individuarla nell’ attrazione che vi è tra l’idea e la persona, la cui potenza è espressione di una buona focalizzazione. La chiarezza diventa fondamentale, come abbiamo già più volte sottolineato.
Un lavoro sulla motivazione è quindi fondamentale nella ricerca di una risoluzione, perché spesso è proprio questo fattore a farci perdere speranza, determinazione e forza nella realizzazione di qualcosa che desideriamo. Dobbiamo però chiarire che la motivazione può essere anche indotta, ovvero stimolata attraverso un processo di destrutturazione degli individui, per interessi che sono per lo più economici (messaggi subliminali, pubblicità occulta e comportamenti indotti) anche se non meno importanti sono quelli di controllo delle masse che forse nella considerazione di alcuni fatti importanti, potrebbero insorgere nella liberazione della propria vitalità (da vedere il film “il pianeta verde” che spiega molto bene questo assoggettamento).
Si tratta quindi di risvegliarsi, non in senso concettuale o intellettuale ma in quel modo pratico che conduce gli esseri a ripristinare abitudini più naturali e non più guidati o condotti verso l’abitudinarietà all’innaturalità. Consideriamo anche che negli ultimi anni sono sempre diventati più frequenti le figure dei coach, dei personal trainer della motivazione degli individui che vogliono vincere nella loro realizzazione e benessere e che rappresentano questa non necessariamente in consapevolezza ma in buona probabilità di materializzare il loro sogno. Penso che in molti casi questa motivazione sia inferiore, ovvero legata al piano mentale oppure considerata solo dalla parzialità dell’individuo.
Il lavoro che propongo di fare con  l’utilizzo della guida dell’Ascesa è orientato alla motivazione superiore, quella che lega la persona alla sua consapevolezza, quindi al progetto della sua vita. Considero questo punto di maggiore attrazione rispetto al piano della realtà perché non interposto da nessun altro piano, libero dall’eventuale turbolenza di interferenze, che siano indotti o che siano dovuti a limiti della personalità.
Solo in questo modo è possibile percepire (prima che capire) se la meta che ci siamo preposti è ideale al nostro desiderio, mantenere la motivazione superiore accesa ed ardente e ribellarci a qualsiasi condizione apatica, figlia delle resistenze, per raggiungere finalmente l’aspirata meta. Aiutati dal guardiano del progetto.
tratto dalla pubblicazione —-   Libro Ascesa

Programma settimana 22 Sui Kan

Abbiamo desideri, speranze e progetti ma insieme a questi ci sono paure, timori e resistenze. L’aspetto fondamentale è di comprendere che anche quando gli ostacoli sembrano provenire da fuori, in realtà il problema è sempre nostro. Prendiamo per esempio l’attacco di parassiti ad una pianta: questo è un evento esterno che però ha origine da un problema interno ovvero dall’indebolimento del suo sistema immunitario, psichico ed energetico. Nello stesso modo gli uomini possono subire delle variazioni in questi equilibri fondamentali per il loro benessere e quindi, cadere nell’aggressione esterna che è sempre presente in un sistema energetico legato alla sopravvivenza. La sopravvivenza ambientale, fisica, energetica, psichica da cui deriva una certa propensione all’aggressività o all’isolamento, comunque effetti della ricerca di “vita”.
Ci sono momenti storico-sociali che amplificano questi comportamenti o questa percezione, in parte guidati da pensieri ed abitudini malsane che slegano gli individui dalla naturalità che è anche partecipazione alla propria costellazione familiare, al gruppo sociale, alla condivisione dell’esperienza.
Se togli qualsiasi creatura dalla concezione naturale della vita, essa verrà privata dei meccanismi di integrazione e di unione con essa e quindi proverà disorientamento.

L’aspetto più importante su cui vengono privati gli individui sempre più spesso è della memoria collettiva che poi diventa anche memoria individuale. Il livello di stress è ormai patologico e la ricerca di un benessere ha spesso come unico obiettivo l’eliminazione dello stress, nella ricerca dell’assenza più che della presenza.

In questo ambito la consapevolezza può fare molto, nella ricerca di quali dinamiche possiamo eventualmente manovrare per riportare più quiete e maggiore speranza di realizzazione.
Nel prossimo mese, proseguendo su quegli esercizi a cui facciamo riferimento nella Guida 2013, ci concentreremo su un lavoro che sia il più possibile diretto a riportare ordine, chiarezza e visibilità del proprio stato, del proprio progetto e della propria capacità di mantenere distanza dai disturbi che generano apatia, confusione e perdita di energia.

buon lavoro

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Verso giugno 2013 : dalla visione personale all’unità

Questa settimana entriamo nell’ultimo quarto di una luna che nella prima decade di giugno presenterà una luna nuova che presenta dei risvolti molto importanti.
Quando parlo di luna nuova invito sempre a fare un punto della situazione nel piano dei desideri e della realizzazione personale, in quanto ogni novilunio può portare quella forza necessaria a quel cambiamento che stiamo cercando, così come ho ampiamente sottolineato nell’ultimo libro Ascesa.

Bisogna sottolineare che questo periodo è comunque costellato da una forza collettiva che è certamente ampia e non è possibile l’isolamento, così come si è visto nelle epoche passate, cercando di preservare un ordine e una chiarezza al di là del trambusto che si muove al di fuori di noi. E’ inevitabile e pericoloso perchè rischiamo di essere trascinati senza la necessaria preparazione emozionale e psichica.

Molto probabilmente il giusto modo per affrontare questo “momento cosmico”, la cui durata è decennale, è di considerare l’ipotesi di cambiamento nella rivoluzione sociale, economica, esistenziale dell’intero pianeta. In questo modo, il magnetismo che riusciamo a preservare nell’onda emotiva che come uno tsunami rischia di trascinarci verso il baratro, può aiutare a materializzare una trasformazione sociale migliore, una nuova possibilità, reale. Del resto Saturno, il signore del Karma, governa i grandi trigoni di quest’anno, portando la consapevolezza della dinamica collettiva e l’importanza di pensare a se stessi nella visione degli altri.

Questo sarà un ulteriore passo, importante, fondamentale che nella fine di questo mese si manifesterà nel portale della percezione. Coraggio, dunque, concentrazione sui propri obiettivi ma nella considerazione del momento che stiamo vivendo. Abbiamo tutti bisogno di amore, concediamo al nostro essere di vivere nell’emergenza di questo flusso energetico.

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Eclisse di Luna 25 maggio

Il giorno del plenilunio, quindi insieme alla festa del Cristo, si verificherà un’eclisse di Luna che abbiamo già visto (rif. Guida 2013) essere un momento di interruzione planetaria. Questo determina un accento su alcune dinamiche ma anche di riflessione dovuta. Ogni evento che interrompe il ciclo che può apparire come naturale (anche l’eclisse è un fatto naturale in fondo) ci fa fermare e pensare a quello che sta succedendo.

Questo periodo non si può dire che sia dei più rosei sotto molti punti di vista. Molto malcontento è dovuto all’imposizione di una gestione socio-economica che nei prossimi anni esploderà in quel processo di rivoluzione sociale che nella quadratura Urano-Plutone ha trovato la sua ispirazione. Chiunque è alla guida o nella posizione di poter generare dei processi di trasformazione, dovrebbe avere consapevolezza di questo transito e cercare di sfruttarlo al meglio. Nella Guida 2013 ho indicato degli esercizi a questo scopo.
Contrariamente a quanto appare, questo è invece un momento molto vivo dal punto di vista energetico, nella possibilità di realizzazione di progetti, aspirazioni e benessere. E’ quindi una sorta di contraddizione tra quello che è e quello che appare, un po’ dovuto alla posizione di Nettuno in Pesci che predispone ai sogni e alla manipolazione che in questo caso risulta essere molto ben architettata nell’utilizzo di una quadratura con il sole, generando quindi voglia di evasione, tendenze morbose e fuga dalla realtà.
Appelliamoci dunque al legame Nettuno-Saturno, che può darci la sensibilità di orientare agire e comportamento sulla base di quei sogni e di quell’immaginario che è nei nostri desideri (vedi ascesa). Come fare? Utilizzare gli esercizi sui kan legati a questo transito che troverete sulla Guida 2013.
Troppo? Ogni momento è denso di possibilità per ciascun individuo, il cosmo non è avaro, la natura è sempre predisposta e orientata a lavorare su qualsiasi direzione nel progetto umano.
Sono gli uomini ad essere limitati, chiusi, intolleranti alla ricchezza ed all’abbondanza per quel timore che hanno di perdere il controllo su quello che compiono o per la paura di essere liberi.
Non lasciamo dunque che l’eco dei disastri si orienti nel nostro immaginario e liberiamo subito quelle emozioni che creano disturbo al nostro procedere.
Questa eclisse crea quell’interruzione nel flusso di inconsapevolezza che regna nell’assorbimento di quelle interferenze a cui, nostro malgrado, siamo con troppa frequenza sottoposti.
Liberiamo la nostra energia, i nostri progetti e i sogni che abbiamo messo da parte e viviamo la nostra esistenza.

***Preparazione ***

meditazione eclisse (da giovedi fino a mercoledi prossimo) da fare SOLO in orario serale (annotate colore per capire la dimensione di lavoro)

Esercizio (pag 80 Guida 2013)
associato all’esercizio di Giove (sempre sulla Guida)

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Festa del Cristo 24 maggio

Con l’ultimo plenilunio si conclude il percorso di ricongiunzione energetica che abbiamo cominciato tre mesi fa. Si tratta di una festa molto importante che avviene nel plenilunio che segue il Wesak e che richiama l’energia del Cristo all’interno del percorso umano: è l’umanità che aspira al Cristo. Per questi motivi viene definita anche la festa della Volontà.
Sappiamo tutti quanto la volontà sia determinante nel fine dell’evoluzione di ogni individuo ed in questa festa è possibile attingere a una nuova consapevolezza e determinazione, fino a raggiungere un’illuminazione che a volte fa ritrovare quel senso pratico con cui possiamo compiere finalmente delle grandi azioni di trasformazione della nostra vita.
In questo plenilunio una bella congiunzione tra Giove, Mercurio e Venere, ci aiuta a trovare il valore positivo di quel pensiero e quel comunicare che portano del bene nella nostra esistenza. In questo momento il pensiero è alla ricerca di un benessere, di una piacevolezza che può creare anche disorientamento se questo è il fine ultimo ma nello stesso modo possiamo essere certi di avere un ottimismo di fondo con cui possiamo immaginare una soluzione, uno scenario a cui approdare.
Questo può essere quindi un buon momento per compilare il quadro dell’Ascesa, per delineare quali siano gli obiettivi da porsi per i prossimi mesi, aiutati dal flusso della Luna piena e dall’aiuto dell’energia di questa festa.

Fiducia, quindi, dell’aiuto cosmico di questo momento.

***Preparazione ***
Meditazione guidata (magnetismo)
Sui kan (angelo con la spada rif. dialogo verso i popoli fratelli  /// Giove rif. Guida 2013)

La festa del Cristo può essere eseguita in unione con l’umanità che vi partecipa il giorno 24 maggio alle 18:30 con una preghiera o una meditazione secondo le vostre abitudini. Questa festa unisce la volontà degli uomini che aspirano a creare una realtà di pace e amore, mettendo a disposizione la propria energia nell’aiuto della realizzazione di questo progetto.

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