Arcangelo Michele + Opposizione Urano – Sole

Domani ci sono due appuntamenti che avevo segnato nella mia agenda energetica.
Il primo è il verificarsi del transito in opposizione Urano – Sole.
Urano è il settimo pianeta del sistema solare. Nonostante per grandezza sia il terzo del sistema solare e quindi potrebbe anche essere visibile ad occhio nudo, per la sua lentezza e la sua scarsa visibilità fu scoperto solo nel 1781. Era stato identificato come una stella ed invece era un pianeta!
E’ un gigante azzurro che impiega circa 84 anni per ruotare attorno al sole (la sua rotazione è contraria alla maggior parte dei pianeti). Stasera  parliamo di questo incontro/scontro che darà i suoi frutti migliori nell’occasione del plenilunio che approfondiremo nelle dinamiche più complete nell’appuntamento di domani dedicato esclusivamente alla luna piena di settembre.
Urano è l’ultimo pianeta che può effettuare la rivoluzione di una vita terrestre e in questo assume un significato individuale e collettivo molto importante.
In aggiunta domani, nel precipizio verso la discesa solare dell’autunno, la festa dell’Arcangelo Michele rinforza quel movimento della volontà e della Luce.

Un momento che possiamo dedicare al nostro rinforzo che avrà anche degli effetti benefici sul sistema immunitario. L’esercizio Sui Kan che possiamo fare nell’ora dello zenith è quello che avevo già presentato in altre occasioni (esercizio della spada) E’ uno degli esercizi angelici migliori che riesce a trasmettere quella sensazione di rinforzo e di luce quasi immediatamente.
Stasera su Radio Energia parleremo di tutto questo (Archivio trasmissioni).

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Equinozio autunnale : il tempo dell’invisibile

Domani è l’equinozio d’autunno, importante momento dal punto di vista energetico. Con questo argomento riprendiamo l’attività di Radio Energia, stasera alle 21.30 qui —> Puntata in diretta.
E’ comunque possibile ascoltare la registrazione nell’archivio del canale —> Archivio.

L’equinozio è il momento della trasformazione energetica della materia. L’apparente morte che osserviamo  nella natura con le foglie che cadono e il declino della bellezza rigogliosa, ora diventa discesa nella terra mentre la forza della notte riprende il suo spazio sulla forza diurna.
E’ il capovolgimento, il ritorno, la discesa agli inferi che accompagna anche gli aspetti emoviti con quella malinconia struggente che accompagna le visioni tiepide dell’autunno. L’equilibrio perfetto che accompagna l’equinozio è il saluto che accompagna gli individui verso quel tempo di riposo, meditazione, raccoglimento.
In realtà l’equinozio è l’inizio delle nostre frenetiche attività invernali, la ripresa del lavoro, delle attività ricreative e di tutti i nostri mille impegni. C’è quindi una controtendenza rispetto al ciclo naturale che dovrebbe essere di suggerimento per prenderci cura maggiormente di quella qualità interiore ed invisibile che compone la nostra identità.
Di questo parleremo stasera su Radio Energia.

Alcune note storiche

La celebrazione dell’equinozio ha origini antichissime dal momento che riguarda un fenomeno altamente percepibile soprattutto in passato quando gli uomini erano molto legati al mondo dell’agricoltura. Il sole  precipita verso l’orizzonte in una discesa che lo porterà a stazionare nel punto minimo del solstizio invernale. Le giornate appaiono quindi sempre più corte e buie.
Il cristianesimo affida questo momento a Michele, l’Arcangelo che con la sua spada divide, separa, come l’Anima delle cose, l’energia deve separarsi dalla sua fisicità.
Nella tradizione druidica l’equinozio è la seconda festa del raccolto (orzo), i celti festeggiano Mabon che è il dio del raccolto e della vegetazione.
Nell’antichità questi momenti erano vissuti certamente con più partecipazione da parte degli uomini. Così nella Roma antica, presso le grotte sacre a Mithra, il rito iniziatico era quello dell’uccisione del toro cosmico che rappresentava la potenza creatrice.

Esercizi Sui Kan

E’ un tempo in cui occorre riposare, ritrovare se stessi, fare ordine e puliza interiore ed esteriore con un’alimentazione sana (come dovrebbe essere sempre) con attenzione particolare a dare nutrimento a quella rigenerazione cellulare che è in atto.
L’esercizio proposto per attivare ed amplificare il centro della volontà con l’aiuto del canale cosmico dell’equinozio è di posizionarsi con le braccia aperte e i palmi che volgono verso la terra. Mentre discendo e unisco i polpastrelli all’altezza delle caviglie (attenzione a piegarsi e non abbassarsi —> vedi figura) inspiro e risalendo espiro. Questo è un movimento lento.
Quando torno nella posizione di partenza rieseguo il movimento senza unione di polpastrelli e molto veloce andando verso l’alto.
Questo esercizio va fatto nella giornata di domani, diverse volte per essere certi di aver utilizzato al meglio l’energetica di questo momento.

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Primo appuntamento Sui Kan : pulizia energetica + equinozio

Eccoci arrivati al primo appuntamento degli esercizi energetici Sui Kan. La pausa estiva è stata molto calda e quest’anno è stato dedicato all’allineamento, un importante assetto energetico che permette di lavorare sull’unità del proprio essere.
Nei primi incontri come sempre effettueremo una bella pulizia dai blocchi e dalle sovrastrutture che nell’estate si sono accumulate sulla nostra energetica. Dopo partiremo con un programma come sempre lunare (ed anche un po’ lunatico :-P) che nell’anno in cui questa tecnica raggiunge il decennio sarà molto interessante. Inoltre, lavoriamo sull’equinozio che il 22 settembre avrà il suo corso.
Nei prossimi giorni cercherò di inserire esercizi e qualche utile spiegazione per questo appuntamento annuale fondamentale.

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Inizio attività Sui Kan

Questa primavera festeggiamo 10 anni di esercizi energetici. 
Mi sembra ieri l’inizio di questo viaggio meraviglioso…
Dalla prima stagione ci sono stati molti cambiamenti e il tempo dedicato agli esercizi ha mostrato quanto sia fondamentale il lavoro svolto sul proprio corpo ogni giorno. E’ infatti la costanza in grado di cambiare e modificare la qualità del vivere perché questo tipo di esercizio non combatte la resistenza ma la asseconda, utilizzando la sua potenzialità e rinforzando il movimento naturale dell’energetica.
Sono molto grata ai sogni che mi hanno guidato nel procedere verso questo percorso, a quanti si sono affidati al lavoro con fiducia, poi ripagati dai risultati. Sono grata anche a quelli che mi hanno criticato perché nello sforzo di capire quanta ragione c’era in quelle osservazioni ho potuto approfondire un lato teorico che mi ha donato molta conoscenza.
Martedì 18 settembre riprenderemo gli incontri nella palestrina della scuola media di Sangano, grazie all’associazione Viet Tai Chi e la Comune. 
Alle 18.00 per chi vorrà venire ad ascoltare una piccola presentazione e con l’incontro vero e proprio che come sempre si terrà verso le 18.30 fino alle 19.00.
Occorrente : vestiti comodi e bottiglietta di acqua naturale.
Grazie a tutti per la partecipazione.