Canale psichico e Interferenza

Una piccola spiegazione sui canali psichici e sulle interferenze, cosa sono e quali siano le conseguenze nella nostra quotidianità.
In aggiunta l’esercizio base di contatto campo visivo del metodo visualizzazione energetica

Non rinunciate alla Spiritualità

Dimenticate la divinità che avete nel vostro essere troppo spesso, ignari della vostra possibilità di riequilibrare il vostro essere per ritornare nell’unità che vi permetterà di ottenere la piena realizzazione di quello che siete nel divenire. Perché avete accettato di essere inferiori di quello che siete senza neppure pretendere in cambio qualcosa, che gratificasse almeno il senso del piacere o di una materialità che vivete nello stento e nel disagio di desideri continuatamente frustrati?
Provate a rinunciare a quella cattiva posizione dove ora siete costretti in virtù di inganni e menzogne che hanno oscurato il vostro cuore, per ritrovare quella fiducia e quell’entusiasmo nella vita che non potrete avere fino a quando non unirete l’ ascolto con l’emozione della vostra parte eterica.
Vivete la Vita fratelli, con tutto quello che siete, sempre.

(dai Dialoghi Fraterni, 10 aprile 2011)

Spesso la Spiritualità è vista in maniera distinta dalla Vita terrena. Persino la religione pone un distinguo attraverso le funzioni e i riti che non sono sufficientemente integrati nel vivere quotidiano perché mancano di forza attrattiva rispetto a tante altre cose che possono risultare più gradevoli per gli individui. Per questo gli esseri che vengono definiti come “spirituali” sono quasi posti su un piano dimensionale esterno a quello reale, come ponti tra il cielo e la terra, che dedicano la propria vita per la comunicazione di messaggi di salvezza per l’umanità, per la preghiera e l’elevazione del proprio piano umano.
Questo può essere vero per alcune persone che intendono dedicare la propria vita in uno stato di meditazione, preghiera, isolamento dalla temporalità delle cose del mondo. Possiamo definirli mistici, nell’espressione energetica esercitano una forte pressione sul 4 chakras fino a farlo diventare punto di attrazione di tutta la forza energetica dell’essere. Il potenziamento può portare nel tempo a una diminuzione della forza dei chakras della mente (inferiore e superiore), per una forma di negazione della personalità così forte da far unire l’essere alla qualità divina.


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Fukushima: indicatori di possibilità del nuovo anno energetico (marzo 2011)

La considerazione di un reale che incombe sulla salute e nell’equilibrio degli individui, non deve essere collocata nell’ambito degli allarmismi quanto piuttosto nella possibilità che può esservi di riflettere sull’andamento e sull’agire in contrapposizione al danno portato.

Questo è il senso del bene.

(Dialoghi fraterni, 11 marzo 2011)

1. Un inizio esplosivo

Certamente il nuovo anno energetico, cominciato con la luna nuova del 4 marzo, non possiamo certo dire che sia avvenuto nel miglior auspicio, tuttavia bisogna considerare che tutto quello che avviene deve essere visto in una prospettiva più ampia perché se ne possa cogliere il reale valore che porta con se.

Nella premessa, vorrei dare alcune indicazioni che potrebbero essere utili in questo periodo.

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Time line (CRE17)

C’è stato un tempo dove mi hai offeso, mortificato, legato a un destino che non avevo scelto con la ragione dello Spirito. Ero la tua vittima sacrificale, il tuo assillo.
Per questo quando ti ho ritrovato ti ho amato. Per questo quando ti ho ritrovato ti ho protetto. Per questo quando ti ho ritrovato non ho più permesso che tu mi portassi ancora danno.
Per quell’amore che mi unisce al tuo percorso, ti restituisco quello che ti appartiene.

(dai dialoghi fraterni)

orizzonti temporali

L’orizzonte temporale è quell’apertura che osserviamo per assorbire o cedere una qualità energetica sulla quale stiamo lavorando.
Dal punto di vista di alcune tecniche energetiche, il tempo della pratica della tecnica è molto importante perchè in quel tempo vi è una particolare predisposizione dell’essere a ricevere o ad evacuare. Tuttavia nella nuova visione dei quanti energetici, questo tempo è inesistente, dal momento che il movimento non è più unidimensionale o per meglio dire rappresentabile in una funzione sinusoidale quanto piuttosto in una multidirezionalità multidimensionale che si effettua secondo un’intenzione o un’attrazione piuttosto che secondo un flusso di vuoto/pieno, in/out, prendere/dare e così via.
Questo è molto verosimile ma bisogna sempre che i concetti siano calati nel reale delle persone e della loro quotidianità perchè siano effettivi.
Dal momento che la teoria dei quanti studia un reale movimento energetico di cui ancora non vi è padronanza, è più utile procedere secondo un aspetto di predisposizione dell’essere di modo che ci sia un più pratico vantaggio nell’uso della tecnica.
Per questo, secondo la tecnica del Cre17, si evidenzia come il maggior effetto ci sia entro le ore 19.00. Questo significa che entro quest’ora c’è quel minimo di apertura all’assorbimento della tecnica tale da permettere un suo effettivo vantaggio. Oltre non è più possibile garantire questo effetto. Per comprendere meglio bisogna immaginare una porta che dalla mattina verso le sei è aperta in maniera sufficiente da permettere un passaggio,nverso lo zenith (12.00) raggiunge la sua massima apertura (intorno a quell’ora c’è il massimo dell’effetto) e dopo si ricomincia a chiudere per raggiungere verso le 19.00 il suo passaggio sufficiente.
Questo è valido per il sistema Cre17, per altre analisi si rimanda ad altro genere di considerazioni.

Giuseppina Bruno

Il motivo intrinseco della malattia

Ero triste, ho chiuso la mia sensibilità tra le costole, dentro i miei occhi e la malattia ha cominciato a divorare la mia carne.
Ho chiesto a un Angelo ” Per favore dimmi cosa non va? “.
Lui mi ha guardato e ha detto “Guarda la Realtà”.
Perchè nell’amare un fiore tu cerchi di proteggere la sua corolla ma sai che sarà destinato al tempo della terra, portato tra le dita di un bimbo e nella passione del vento per mille dimore prima di seccare o di marcire per creare nutrimento.

Perchè nell’amare una nuvola non puoi che riempirti lo sguardo ma sai che sarà libera di evaporare per un raggio di sole più intenso e svanire tra l’azzurro del cielo.

Perchè nell’amare un cuore non puoi legarlo al tuo volere. In quel modo ami te stesso, la tua vanità, il tuo egoismo, il tuo bisogno.
( dialoghi fraterni)
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La malattia è espressione di un malessere emotivo, inascoltato o non usato.
La rabbia occultata genera un blocco emotivo che si riversa non solo su un certo tipo di organo (il fegato) ma così come l’acqua di un fiume che cerca un suo corso per poter proseguire e defluire verso valle, l’energia bloccata continuerà l’agire seguendo una linea lunare o solare.
La prima linea corrisponde alla metà del corpo sinistro, la seconda al corpo destro.
L’eccesso di problemi in una parte genera la scelta della linea da seguire, questo andrà a determinare più precisamente quando agire in una cura o in un percorso e con quale tipo di rimedi e altre indicazioni che potrebbero essere importanti per correggere il disequilibrio.
Tuttavia, prima di evidenziare cosa potrebbe aiutare, è importante capire perchè si è creato questo genere di blocco emotivo.
In un’analisi svolta da Vanda Case, ho estratto questo elenco di alcune ragioni che possono essere causa di malattia, meglio definite come “motivi intrinseci della malattia (da psicosomatica e psicosintesi: luoghi di incontro)”.
L’analisi di questi motivi, potrebbe evidenziare una soluzione più rapida da per-seguire per raggiungere l’ambito benessere.
Giuseppina Bruno
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Elenco di alcuni dei motivi intrinseci della malattia

q simbolismo della malattia.

q malattia che proibisce di fare qualcosa che inconsciamente

non si desidera fare o che permette di fare qualcosa.

q analogia tra la malattia e un problema del momento.

q rappresentazione attraverso il sintomo di una subpersonalità

che non è ancora emersa alla coscienza.

q la persona non sta seguendo il suo percorso, il corpo si

ribella.

q la malattia come inconscia richiesta di aiuto o addirittura

come ricatto.

q mezzo per scaricare aggressività.

q momento di rinnovamento.

q pausa di riflessione

q affermazione di se stessi

q qualcosa da risolvere

q rifiuto o aumento della propria sensibilità

q ricordarci di avere cura del corpo e quindi riposo

q espressione di un dolore profondo non elaborato

q negazione o rifiuto di qualcosa che è stato represso

q vendetta, punizione verso se stessi o verso gli altri

(estratti da Piscosomatica e Psicosintesi : luoghi di incontro, di Vanda Case)