Lo stimolo dell’insoddisfatto

In questi giorni si muove  una grande insoddisfazione dentro di noi, atta a stimolare un cambiamento che diversamente non potrebbe essere possibile.

Questo ci porta a fare alcune considerazioni su atteggiamenti che deviano l’attenzione (e l’intenzione) di alcune valide persone che conosco. Essere insoddisfatti non è necessariamente qualcosa di sbagliato.

Si parla molto di accettare di vedere il bicchiere mezzo pieno anzichè mezzo vuoto ma siamo certi che questo sia sempre giusto come atteggiamento?

Essere insoddisfatti ci muove verso un miglioramento delle situazioni che devono evolvere insieme a noi. Quando sento persone dire “si è sempre fatto cosi” o “preferisco non giudicare” mi rendo conto che sono di fronte a esseri umani che si sono arresi nella lotta verso il cambiamento che è anche come dire “incontro al cambiamento”. Riflettendo su questi aspetti, ho compreso che l’insoddisfazione è molto importante perchè porta a lasciare strade, progetti, percorsi, relazioni, che non sono adatti più alla nostra crescita o benessere, ci aiuta a lottare per ideali in cui crediamo o per migliorare noi stessi o la nostra realtà.

Per questo, durante questi giorni, auguro a tutti di cogliere questa energia che potremmo identificare in “insoddisfazione” e trasformarla in azione e stimolo verso quel cambiamento che è necessario a riportare benessere:

…guarda il bicchiere mezzo vuoto e cerca il modo per riempirlo fino all’orlo.

Fiore di Bach nr. 7 (Chestnut Bud)

Esercizio Sui Kan – Angelo con la Spada (soprattutto la sera)