Oggi la Terra è nel perielio 2013, ovvero si trova alla distanza minima dal Sole.
In astronomia il perielio, dai termini greci peri (intorno) ed helios (sole), rappresenta la distanza minima che un corpo celeste, in questo caso la Terra, ha dall’astro solare e, generalmente, questo traguardo si raggiunge circa 13 giorni dopo il solstizio.
La Terra ruota attorno al Sole compiendo un’orbita ellittica e, per questa ragione, la sua distanza dal Sole non è sempre la stessa ma varia attraverso due punti che sono il perielio (punto più vicino) e l’afelio (punto più lontano). Questa scoperta è dovuta a Keplero (1571-1630) che dimostrò con la sua Seconda Legge, come la velocità della Terra varia in base alla vicinanza dal Sole. In questi giorni il moto della Terra è più veloce: allacciate le cinture!
Buon Anno con le Calende
Il primo giorno dell’anno è sempre carico di buoni propositi e di idee che poi nel corso dei giorni successivi si adeguano al solito tran tran. Per questo fare un elenco di propositi-progetti in questi giorni può essere davvero stimolante per fermare quell’entusiasmo naturale che vi è in ogni inizio soprattutto quando gli inizi sono desiderati perché riportano fine a un periodo (l’anno trascorso) dove nel bilancio evidenziamo gli aspetti negativi. Certamente questo dipende dalla predisposizione personale ma anche da quella del periodo e delle circostanze di vita. Molti potrebbero sentire nel tempo la nostalgia di quegli anni che avevano giudicato non molto buoni e nel confronto con altri periodi si sono dimostrati migliori di quello che si pensava.
In realtà ogni periodo di vita si dimostra coerente con il nostro modo di essere e di pensare e la difficoltà che possiamo avere in certi momenti non è che l’invito a superare le nostre barriere di resistenza al cambiamento, all’evoluzione, alla crescita personale.
Un’altra usanza contadina che poi è stata estesa anche su altri aspetti, è quella delle calende che varia da regione a regione. Parlerò di quella del Nord Italia, dove vivo. Si considerano i primi 12 giorni dell’anno come se fossero l’indicazione dei 12 mesi che verranno. L’andamento del cielo, della temperatura, sarà indicativo di quello che succederà durante il corso del mese di riferimento. Questa usanza possiamo anche verificarla nella nostra vita personale, rilevando quali saranno gli andamenti emotivi, di esperienza o di situazioni che si verificano in questi giorni e, trascritti su un quaderno, verificare quale sarà l’andamento del prossimo anno.
Le calende sono un termine che risale al calendario romano quando era ancora nel computo lunare. Con la calenda si indicava il primo giorno di ogni mese, giorno in cui si pagavano i debiti e riscuotevano i crediti. Nel calendario greco invece le calende non esistevano, per questo l’imperatore Augusto affermò “le calende greche” per indicare un tempo che non sarebbe arrivato mai. Questa usanza è rimasta ed utilizzata ancora nei tempi moderni, in tutto il continente europeo.
Buone calende a tutti.
Capodanno, l’inizio del 2013
L’origine del Capodanno è molto antica, si pensa che i primi festeggiamenti per questa giornata risalgono alla Babilonia (2000 a.C.). In seguito questa festa è stata celbrata in molte culture e religioni e rappresentava l’inizio, spesso coincidente per questo con la primavera, stagione della rinascita, della fioritura, della semina.
Lo spostamento di questa data nel periodo più immediatamente vicino al solstizio invernale, avviene a causa delle continue variazioni del calendario da parte degli imperatori romani, arrivando con Giulio Cesare (46 a.C.) e il suo calendario giuliano a far coincidere l’anno con il primo di gennaio.
Il calendario giuliano, simile al calendario gregoriano che adottiamo oggi, contava dodici mesi con la considerazione degli anni bisestili. E’ un calendario solare che però nel tempo, per una differenza di circa sette minuti dalla lunghezza esatta del percorso del Sole, si trovò ad accumulare molto ritardo nei confronti delle stagioni. Per questo nel 1582 venne adottato su ideazione di papa Gregorio XIII, il calendario gregoriano e nel 1691 papa Innocenzo XII sancì la data del 1 gennaio com edata ufficiale di Capodanno.
Il Capodanno che tipo festa è?
Nell’origine pagana era un momento di offerta per dare auspicio al nuovo inizio, così come è nella festa del solstizio invernale, infatti per molti popoli questa tradizione è coincidente e porta a festeggiamenti che proseguono da quel momento fino ai primi giorni di gennaio. Nella Roma antica era la festa di Giano, la divinità che aveva ospitato il dio Saturno cacciato dal figlio Giove e che, aveva per questo ricevuto il dono della faccia bifronte, ovvero di poter vedere nel passato e nel futuro. E’ il segno di inizio, del confine.
Nell’epoca più moderna il Capodanno è una festa di liberazione di un anno che è passato, ricordando soprattutto le cose negative che ha portato e i suoi conseguenti disagi. La ricerca di una forma di liberazione anche fisica, con le feste e l’allegria per un inizio che sia di auspicio fortunato sotto molteplici punti di vista.
In realtà il Capodanno è un momento che non ha aderenze astronomiche come i solstizi o gli equinozi, tuttavia rappresenta un momento di passaggio sociale, potremmo dire una sorta di rivoluzione solare che riguarda l’aspetto temporale della società. Resto nell’idea che il solstizio invernale sia un momento più adatto a determinare questo ciclo di inizio e l’energia che si è mostrata in questi giorni ha senza dubbio interpretato bene questa linea di cambiamento che potremmo verificare meglio nel corso del prossimo anno. Ma dobbiamo anche restare nella consapevolezza che ogni momento a cui l’umanità attribuisce un significato o una sua idealizzazione, diventa un transito che può portare quel richiamo di consapevolezza e di cambiamento importante per la realizzazione degli uomini in senso collettivo.
Cosa si può fare in questa festa ?
Prendendo spunto dagli innumerevoli esempi che arrivano in questi giorni da tutte le fonti informative dove si fanno gli elenchi per le giornate più importanti di quest’anno che sta per finire, possiamo fare lo stesso con la nostra vita. Prendiamo un giorno, un ricordo, un evento particolare di ogni mese di quest’anno e scriviamo su un foglio. Che sia buono o meno buono, cerchiamo di ricordare quello che abbiamo vissuto. Quindi, scriviamo 12 propositi per il nuovo anno, uno per ogni mese.
Conserviamo poi questi elenchi che potremmo ritrovare durante l’anno come stimolo a trovare di nuovo movimento quando potremmo essere bloccati. Qualcosa di scritto da noi vale più di mille altri aiuti.
Se vogliamo possiamo anche iniziare l’anno in maniera “angelica”, scrivendo una lettera al nostro angelo custode nel momento che va dalla mezzanotte fino alla fine del primo giorno dell’anno. Cercate il vostro momento migliore e scrivete con il Cuore!
Conservate questa lettera e rileggendola nei mesi successivi vi accorgerete che quelle parole che avete scritto in quel giorno risulteranno essere messaggi molto utili nei mesi successivi.
Il Capodanno è un momento che segna la fine di un ciclo e l’inizio di uno nuovo. Il ciclo del calendario solare. Siamo ancora governati molto dal tempo del mondo e per questo assume questa grande importanza ma nel tempo speriamo di poter appartenere sempre più a un tempo cosmico, celeste, dove il ciclo della vita umana sarà sempre più legato al ciclo della natura nel rispetto prima di tutto. Vedremo la prossima volta quali saranno gli appuntamenti fondamentali di quest’anno dal punto di vista astro-energetico.
Benvenuto 2013!
Dalla fine del mondo all’inizio di una nuova Era
Mi trovo a scrivere queste righe poche ore prima dell’orario fatidico che vedrà passare questo momento, il più atteso e disatteso degli ultimi anni.
Ricordo che mio figlio nel 2006 è tornato a casa da scuola piangendo. Così ho cercato di capire cosa fosse successo. Un suo amico gli aveva detto che il mondo sarebbe finito nel 2012.
E’ diversi anni che parliamo delle profezie del calendario Maya, della fine del mondo, del pianeta X o Nibiru, delle tempeste solari che già a maggio di quest’anno avrebbero dovuto destabilizzare la tecnologia mondiale, di terremoti enormi e dei super vulcani, di enormi metereoriti che sfiorano la collisione con il nostro pianeta. Forse la Terra vuol riprendersi il suo tempo e il suo spazio?
Più recentemente si è iniziato a parlare di rinascita, portali energetici che dividerebbero il pianeta in due, ascensioni galattiche, passaggio dimensionale, quinta dimensione, evoluzione del dna. Forse l’uomo deve tornare ad esistere nella sua unità?
Da una parte abbiamo una serie di cose terribili che potrebbero distruggerci e dall’altra la possibilità di esercitare una forza attrattiva verso una condizone di evoluzione spirituale ed energetica.
Certamente non possiamo dire che siano false entrambe le correnti, come si fa ad avere strumenti adeguati per dire “no” o “si, è così”. Ci basiamo sulla conoscenza, in un piano illusorio che ci divide dal Reale e sulla nostra percezione, anch’essa legata al piano spirituale, alla nostra evoluzione.
Molti messaggi ci sono giunti in quest’epoca ma possiamo sempre dire che non siano stati condizionati dalla speculazione? Come immagine e come guadagno energetico, prima che materiale.
Tuttavia vedo in questa tendenza, la scissione tra la paura e la gioia, l’attrazione di una realtà o un’altra, oppure il restare concentrati nella condizione di realtà. Di crescita, di consapevolezza. Questo si può fare solo lavorando su di se e sulla propria condizione di conoscenza, non sul credere che qualcuno possa saperne più di noi stessi. Quello che arriva come informazione deve essere sempre filtrato dal nostro giudizio.
Questo solstizio penso che porterà grande chiarezza dal punto di vista della realtà, sarà in questo modo una rivelazione, spostando l’attenzione su quegli aspetti pratici, reali della vita e portando gli individui alla concentrazione sulle loro problematiche e soprattutto all’azione verso di essere.
Negli ultimi anni c’è stata una concentrazione di energia mentale eccessiva che ha portato alla maggiore diffusione di campi illusori, con l’aiuto dello strumento internet. Spesso ho sentito dire che in un certo modo questo è un movimento guidato, per far fuori la consapevolezza da parte di quella cerchia di persone che sarebbero i veri governatori di questo mondo. Dall’altra parte, come in qualsiasi percorso tantrico, è stato proprio l’eccesso a riportare l’equilibrio e molte persone hanno trovato giovamento dall’informazione e dalla conoscenza condivisa.
Nei prossimi giorni daremo una visione su quali saranno gli appuntamenti astronomici ed energetici del prossimo periodo e di cosa potremmo aspettarci dal punto di vista delle possibilità e aiuti cosmici.
Per oggi spero che la maggior parte delle persone possa vivere la RIVELAZIONE, così come avevo già scritto nel settembre 2008, perchè quel mondo condizionante e fuorviante di pensieri e parole non possa più agire sulla nostra reale capacità di agire e di cambiare prima di tutto noi stessi e poi la nostra realtà.
Il fiore del solstizio 21 dicembre 2012
Sul solstizio abbiamo già detto l’essenziale per poter lavorare in questa dimensione e ricavare un atteggiamento o una predisposizione che sia utile alla nostra evoluzione personale.
Il solstizio, come ogni altro momento cosmico, rappresenta per gli individui un’occasione di crescita e di realizzazione che tramite la consapevolezza diventa il nuovo bagaglio acquisito, interiorizzato ed utilizzato.
Tuttavia ognuno di noi ha dei blocchi o delle resistenze che sono frutto delle paure e di quelle false credenze che generano come un muro attraverso il quale non riesce a passare quello che ci dovrebbe servire a vivere.
A questo sono rivolti gli esercizi di meditazione, di rilassamento, di pulizia e quant’altro viene fatto per lavorare con se stessi e cercare di appianare sempre di più quell’energetica che negli stati peggiori si mostra attraverso sbalzi emotivi, perdita di concentrazione, stanchezza e impulsività.
Un altro aiuto utile può arrivare verso la floriterapia che lavoro sul livello sottile delle vibrazioni eteriche fino al livello fisico. Ma ogni qualità energetica può essere di aiuto nella ridistribuzione degli eccessi come anche di spiegazione a quello che stiamo osservando. Per questo ho provato a rappresentare attraverso la floriterapia, l’energetica del solstizio.
Tra tutti i rimedi floreali (australiani, italiani, francesi etc), il rimedio di Bach nr. 10 Crab Apple è quello che ha dato il miglior risultato come vibrazione di questo periodo.
Crab Apple : purificare
Si tratta dell’albero di mele selvatiche.
Di questo fiore Bach dice: “E’ il rimedio della depurazione. Per coloro che hanno la sensazione di avere in sé qualcosa di sporco. Spesso è una cosa apparentemente insignificante; a volte, invece, si tratta di una malattia più seria, che viene quasi trascurata rispetto alla sola cosa su cui la persona si è concentrata. In ogni caso, l’individuo è ansioso di sbarazzarsi di questo problema che per lui è divenuto essenziale da curare, e si abbatte molto se la cura fallisce. Questo rimedio risana le ferite se il paziente ritiene che nel corpo ci sia qualche veleno che debba essere espulso”.
E’ un fiore che agisce sulla liberazione delle tossine, sia fisiche che psichiche e quindi è in grado di eliminare con la sua vibrazione tutto quello che ci allontana da noi stessi. Purifica e rigenera, legato all’ordine, alla purezza e alla perfezione è anche definito “lo spazzino” perché riesce davvero a liberare l’individuo di tutto quello “sporco” che egli non vuole e che teme possa fargli male.
Dal punto di vista simbolico, è interessante notare come questo fiore sia legato alla simbologia di Adamo ed Eva, la mela, il peccato originale – karma da cui deriva la sofferenza dell’uomo e dell’umanità. Ma è anche simbolo di immortalità, archetipo del desiderio di eternità infatti la mela era il frutto proibito dell’Eden. Crab Apple è un albero di mele che prima era coltivato (nell’Eden) e poi si è inselvatichito (nella Terra).
Il fiore ha i petali a forma di cuore, di un bianco rosa pallido, un colore che purifica cercando la perfezione, lo stato ottimale. La pulizia attraverso la tenerezza di uno stato dolce, che riesca a penetrare nel livello più profondo attaverso l’accettazione di se stessi, dei propri limiti e la liberazione di questi impulsi, blocchi, resistenze e paure che l’individuo non vuole. Il che ha anche a che fare con una cattiva gestione della sessualità come perversione e blocchi.
Questo fiore è perfetto per quella visione energetica che abbiamo visto utilizzando l’astrologia. E’ un momento di purificazione che deve passare attraverso una via di Amore (Venere) per realizzare evoluzione spirituale e consapevolezza negli individui.












