6 giugno 2012 – una visione astroenergetica

Dal punto di vista astrologico si nota subito una distribuzione delle forze nelle geometrie celesti, abbiamo un momento di dialogo intenso tra i pianeti che nell’evidenza è come se nutrissero ogni aspetto della composizione energetica della rappresentazione terrestre, per un evidente cambiamento che è cominciato quando Plutone nel 2006 è entrato nella costellazione del Capricorno. Consideriamo che ogni volta che vi è un passaggio di un pianeta veloce su un pianeta lento (nella congiunzione energetica e nell’opposizione) è come se questo transito attivasse la dinamica energetica in un’apertura sempre più ampia di comunicazione  con il piano dell’umanità, per raggiungere un massimo e poi un minimo che seppure in maniera indicativa possono corrispondere ai gradi centrali del segno zodiacale.
La congiunzione di Venere sul Sole appare nel cielo terrestre, quindi si verifica in una condizione di congiunzione tra i piani di rotazione Terra e Venere. 
Il trigono che si apre sopra la congiunzione Sole – Venere nei confronti di Saturno determina la bontà di questo transito che cerca di guidare l’umanità in una direzione di armonizzazione dell’intelligenza (bilancia-gemelli). In questo quadro c’è la lettura di un freno all’azione impulsiva con un marte che è già condizionato dal pragmatismo di Venere, ma ancora di più nella quadratura con il Sole e Venere va a rafforzare l’ascolto più che il movimento, un ascolto che in questo periodo è importante per poter procedere in un tempo successivo (autunno) verso l’agire concreto, pratico, realizzato.
Consideriamo che dal punto di vista energetico, un transito sul Sole è l’espressione di un canale cosmico di comunicazione con il piano divino. Molte ispirazioni potranno essere di impulso per la creazione di un tempo umanizzato, legato alla natura e ai mondi sottili che fanno parte di questo pianeta.
L’ispirazione va però considerata in maniera distinta dal channeling di cui parlerò domani sera per evidenziare alcune critiche (costruttive e doverose) e portare utile riflessione su questo argomento.
Prossimo appuntamento: