Il grande abisso

E’ innegabile come questi anni abbiano rivelato nel loro significato più profondo un destino che non è solo personale, individuale ma sempre più collettivo, dinamico e globale. Non a caso durante gli anni settanta, quel senso di fratellanza universale che era stato un fermento vivo o il lievito che avrebbe dovuto creare una massa critica in questi anni, è stato accompagnato dall’antagonista malevolo del concetto di globalizzazione delle “corporation”.

Abbiamo due guardiani della soglia, due saggi amici che ci aiutano a crescere e difenderci dalle insidie della stasi: Saturno e Plutone. Il primo ci guida nell’indipendenza e nel senso di responsabilità che diventa Amore incondizionato, il secondo nella trasformazione di noi stessi, rivelando quel “marciume” nascosto, che ci rende inermi e infelici al percorso di benessere.

Nel 1983-84 la loro congiunzione nel segno dello Scorpione ha determinato un grande cambiamento per l’umanità, distanziando le persone sempre di più tra il fermento vivo e quello malevolo.

La costellazione dello Scorpione avrebbe dovuto rinforzare questa direzione energetica nel creare un sentimento profondo, indissolubile, con le radici nell’abisso ma possiamo anche vederne l’aspetto dell’inganno e della manipolazione di quegli uomini che vogliono essere “dio”, rivaleggiando con il Creato.

Possiamo vedere questo da scelte economiche, sociali e politiche che oggi rivelano la loro vera intenzione, il loro percorso di manipolazione. Perchè parliamo di questo oggi? In questi giorni fino al 2019, avremo il secondo transito di congiunzione nella costellazione del Capricorno e questo sarà importante sotto molteplici punti di vista.

La costellazione del Capricorno rinforza la volontà e il sacrificio per il raggiungimento materiale degli obiettivi, senza fretta, con coraggio ma soprattutto nell’indipendenza. Per questo non aspettiamoci movimenti di massa (potrebbero ingannarci) ma piuttosto voci fuori da coro quasi sussurrate, nella speranza che l’uomo ritrovi il suo posto accanto a Dio, in amicizia e rispetto. Potrebbe essere un punto di svolta importante verso quel 2025 che è indicato da molti come anno cruciale per il destino dell’umanità.

Credo che l’astrologia individuale degli oroscopi oggi più che mai sia totalmente inutile: per questo motivo ho iniziato a parlare di astroenergia spingendo sempre di più le persone a percepire quella discesa cosmica che è nutrimento per la nostra realtà o dimensione. Questa è la mia mission, ormai da molti anni, con sempre maggiore impegno perchè la nostra realtà percepita è diventata sempre più complessa, difficile, faticosa.

Durante il mese di aprile, dal giorno 15 al giorno 20 avremmo un vuoto di energia molto importante: il grande abisso. Ho riflettuto alcuni giorni prima di scriverne per decidere che penso sia giusto portare nella conoscenza di chi segue questo blog, di questo momento molto importante per tutti. Del resto sarà la consapevolezza a riportare attenzione sulle giuste scelte.

Questo primo vuoto ci guida verso quella congiunzione Plutone-Saturno che stravolgerà tutti i punti di vista, comunque vadano le cose. Sicuramente non sarà possibile celare, nascondere e molto verrà rivelato ma non nel senso di quell’esoterismo che non fa altro che distorcere la realtà (vedi tema “2012”) ma in quel modo naturale per cui un giorno l’uomo ha scoperto le menzogne attraverso un lavoro di analisi e di intelligenza. Sforziamoci di non appartenere a quei movimenti che sono stati creati solo per disorientarci e annichilire la nostra umanità, unico motivo per cui ci troviamo sulla Terra.

Il fermento malevolo non riuscirà a insidiarsi nel cuore vivo e cadrà a terra, senza più vita.

Durante questi giorni bevete molta acqua, utilizzando il simbolo del fiore della vita per riarmonizzare l’energia. Fate rilassamento e l’esercizio sui kan “fiore di loto”. Come fiore di bach consiglio il numero 13 (Gorse) da prendere 3 gocce al mattino appena svegli e 7 la sera prima di dormire (per i bambini diluire in un bicchiere d’acqua).